L’impietosa sconfitta rimediata sul campo del Sassuolo è stata analizzata a fondo dall’allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Ecco la sua analisi a Sky
Il Milan esce con le ossa rotte dal Mapei Stadium. La sconfitta per 2-0 contro il Sassuolo nella 35esima giornata non è solo un passo falso, ma un vero e proprio campanello d’allarme per la corsa alla zona Champions League. Con soli tre match ancora da giocare, il margine d’errore è ormai azzerato.
Un Pomeriggio da Dimenticare: Berardi e l’espulsione di Tomori
La trasferta in Emilia si è trasformata rapidamente in un incubo per i rossoneri. A decidere l’incontro sono state le reti di Berardi (ormai un giustiziere implacabile del Diavolo con 12 gol in carriera) e Laurienté, altro giocatore che quando vede i colori rossoneri esprime il meglio di sé. A complicare ulteriormente i piani del Milan è stata l’espulsione di Tomori al 24′, che ha costretto la squadra a giocare in inferiorità numerica per gran parte della gara.
I numeri dell’ultimo periodo sono impietosi:
- Quarta sconfitta nelle ultime sette partite (dopo i KO con Lazio, Napoli e Udinese).
- Solo un gol segnato da aprile a oggi (nell’1-0 contro il Verona).
- Un girone di ritorno ben lontano dai ritmi mostrati nella prima parte di stagione.
L’Analisi di Allegri: “Non Buttiamo 10 Mesi di Lavoro”
Nonostante la prestazione deludente, definita dallo stesso tecnico come ” la più brutta del campionato”, Massimiliano Allegri ha cercato di mantenere i nervi saldi ai microfoni di Sky.
“Abbiamo approcciato male nei due tempi, non possiamo buttare dieci mesi di lavoro fatti in un certo modo. Farsi prendere dall’ansia non serve, conta lavorare con attenzione e senso di responsabilità”.
Allegri ha ammesso le difficoltà tattiche, spiegando anche la scelta del cambio di Nkunku, finalizzato a dare equilibrio a una squadra che però è stata trafitta immediatamente dal raddoppio neroverde.
Il Rush Finale: 270 Minuti per la Champions
Con la classifica che si accorcia, il Milan non può più permettersi distrazioni. Il mister ha però voluto lanciare un messaggio di fiducia all’ambiente e ai tifosi:
- Unità e Propositività: La soluzione per superare il momento è restare compatti.
- Destino nelle proprie mani: Nonostante il calo, il Milan è ancora in lotta diretta per l’obiettivo stagionale.
- Niente Alibi: Allegri è stato chiaro: “I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo. Sarei felice di conquistare la Champions anche all’ultima giornata”.
Mancano esattamente 270 minuti alla fine dei giochi. Il Milan dovrà ritrovare coraggio e lucidità per non vanificare quanto di buono costruito finora e centrare un traguardo che, oggi più che mai, appare tutto da sudare.
Sassuolo-Milan, Allegri senza dubbi a Sky: “La Più Brutta Partita”
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