Savicevic: “Il pallonetto? Un sogno che si è avverato”
In occasione del 125° anniversario del Milan, la redazione de la Gazzetta dello Sport ha incontrato una delle leggende rossonere, Dejan Savicevic. Il “Genio” montenegrino ha ripercorso la sua carriera, soffermandosi in particolare sul suo gol più famoso, il pallonetto in finale di Champions League contro il Barcellona nel 1994.
Un inizio difficile a Milano per Savicevic
Nonostante il talento indiscusso, Savicevic ha ammesso di aver faticato molto all’inizio della sua avventura rossonera: “L’inizio è stato complicato. Un anno e mezzo. Ero in difficoltà, volevo tornare a casa. Non giocavo, avevo anche qualche problema fisico e poi davanti c’erano tre giganti: Gullit, Van Basten e Rijkaard”.
Il pallonetto più bello della storia quello di Savicevic
“Il mio gol più bello? Forse, penso. Sicuramente il più televisivo: è finito nelle cassette e nei dvd, è molto emozionante. Su Internet è diventato quasi virale. Ma di belli, bellissimi ne ho fatti tanti anche con la Stella Rossa”, ha dichiarato Savicevic.
Il pallonetto di Savicevic contro il Barcellona è stato molto più di un semplice gol. È stato un momento di pura magia che ha travalicato i confini del calcio, diventando un’icona pop. Quel gesto tecnico perfetto, eseguito con una calma e una precisione che sembravano quasi disumane, ha catturato l’immaginazione di milioni di spettatori. È stato un gol che ha superato la barriera linguistica, diventando un linguaggio universale compreso da tutti gli appassionati di calcio, indipendentemente dalla loro nazionalità. E anche oggi, a distanza di anni, quel gol continua a emozionare e a far sognare.
L’ex trequartista rossonero ha svelato anche un retroscena legato a quel gol: “La sera prima della finale, Berlusconi mi chiamò e mi disse: ‘Dejan, se sei un genio dimostralo’. E io l’ho fatto”.
Il rapporto con Berlusconi e Boban
Savicevic ha ricordato con affetto il rapporto con Silvio Berlusconi e Zvonimir Boban: “Berlusconi mi voleva bene e Boban mi ha aiutato molto. Mi diceva: ‘Dejan, non fare lo scemo, tu sei il più forte di tutti, non puoi scappare'”.
Il Milan di oggi
L’ex campione ha espresso un parere positivo sul Milan attuale: “A me non dispiace, indipendentemente dai risultati. È un Milan diverso dal mio, ma è normale, sono cambiate tante cose. Però devo dire che tenta sempre di fare buon calcio”.
Le finali di Champions
Savicevic ha rievocato le emozioni delle due finali di Champions League vinte con Stella Rossa e Milan: “Nel 1991 abbiamo battuto il Marsiglia ai rigori al San Nicola di Bari. Poi Bari mi ha portato fortuna, è una città molto vicina al mio Montenegro. Qualche anno dopo sono tornato con il Milan, abbiamo vinto 5-3 e io ho fatto 4 gol”.
Il futuro del Milan
Infine, Savicevic ha espresso le sue speranze per il futuro del Milan: “Spero che il Milan continui a fare bene. È una squadra storica, con una grande tradizione. E poi, lo sappiamo, le notti del Milan in Europa sono state spesso molto belle”.
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