NUOVO STADIO MILAN – Arrivano nuovi aggiornamenti sul progetto del Nuovo stadio Milan. A fare il punto della situazione è stato il presidente rossonero Paolo Scaroni, che a margine di un evento organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano ha parlato dell’avanzamento dei lavori e dei prossimi passi del progetto condiviso con l’Inter.
Presentazione del progetto in autunno
Scaroni ha confermato che il cronoprogramma procede senza intoppi e che, terminata l’estate, verrà presentato ufficialmente il progetto.
“Per il momento tutto va come previsto. Pensiamo di fare una presentazione del progetto stadio in autunno, finita l’estate, in cui presenteremo insieme agli architetti, tanto per cominciare, la facciata, perché sarà una cosa che interesserà tutti i milanesi.”
“Sarà uno stadio unico”
Il presidente del Milan ha poi ribadito la volontà di realizzare un impianto iconico, sottolineando anche il contributo della proprietà RedBird.
“Sarà unico e sarà un impianto di cui Milano sarà orgogliosa. È stato oggetto di analisi sia da parte dei club sia da parte degli azionisti. In particolare RedBird, che di stadi ne ha fatti tanti ed è un esperto dello sport, ha potuto dare il suo contributo in modo molto importante in questi mesi.”
Scaroni ha quindi rincarato la dose:
“Non assomiglierà a nessuno stadio. Milano ha il diritto di avere il più bello stadio del mondo e lo avrà.”
Nessuna trattativa per La Maura
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema dell’area La Maura, accostata in passato ai progetti del club.
Su questo punto Scaroni è stato netto:
“Non abbiamo nessuna intenzione di acquisire niente a La Maura. La trattativa non esiste.”
“Servono regole chiare”
Infine, il presidente rossonero ha commentato anche la vicenda legata all’inchiesta sull’urbanistica di Milano, sottolineando l’importanza di regole certe per consentire la realizzazione di grandi opere.
“Milano ha bisogno di grandi progetti e i grandi progetti hanno bisogno di regole chiare, semplici da capire sia per chi le deve applicare sia per i cittadini. Il nostro stadio è probabilmente la più grande opera che verrà realizzata a Milano nei prossimi anni e la seguo personalmente da molto tempo.”

