Dichiarazioni Stramaccioni- L’opinionista ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, durante la quale ha analizzato il momento di Juventus e Milan, concentrandosi in particolare sui rispettivi progetti tecnici. Soffermandosi sul percorso dei rossoneri e sulla recente sfida contro il Lecce, l’allenatore e opinionista ha spiegato: “Non credo che abbia abbandonato la difesa a tre, semplicemente penso che col Lecce si sia vista una variante intelligente nella costruzione dal basso. Per come lo conosco io, Amorim nelle sue squadre parte sempre da un 3-4-2-1 con un blocco posizionale. Lo ha fatto allo Sporting e, seppur con meno risultati, al Manchester United. Il suo obiettivo è creare triangoli e rombi all’interno del campo”.
Proseguendo nella sua analisi tattica, Stramaccioni si è poi addentrato nei meccanismi e nei movimenti specifici studiati dal tecnico portoghese: “Prendiamo l’esempio di Gila. Nell’idea di gioco del portoghese, dovrebbe avere sempre tre giocate possibili: sul centrocampista di sinistra, sull’esterno di destra o sul trequartista. E così tutti gli altri. Una volta che Amorim ritiene che la squadra abbia ‘digerito’ il modello posizionale, comincia ad applicare delle variazioni. Contro il Lecce ne abbiamo vista una: costruzione a quattro con una rotazione che porta Gila in posizione di terzino, dove non è a disagio, Modric a fare il play e Rabiot in un ruolo a lui più congeniale, in cui può attaccare l’area. In fase di non possesso, però, anche se con il Lecce si è visto poco, il Milan tornava a difendere a tre”.
Infine, l’ex allenatore si è espresso sulla situazione generale in casa rossonera e sul percorso di crescita che attende la squadra: “Lo vedo ancora un po’ in costruzione, come fosse un cantiere, ma la vittoria di domenica sera per me vale tantissimo. Intanto ha riportato entusiasmo nell’ambiente. Poi Amorim ha finalmente ritrovato Pulisic, la cui esultanza è stata emblematica. Pure Rabiot mi pare felicissimo e Moreira sta crescendo di gara in gara. Insomma, per il portoghese ci sono tante belle notizie. Gonçalo Ramos ancora non segna? Se gioca come contro il Lecce non è un problema perché apre spazi per gli inserimenti e gioca per gli altri. È un calciatore forte, il gol arriverà”.
Le parole di Stramaccioni tracciano così il quadro di un Milan in piena evoluzione. Nonostante i lavori siano ancora in corso, i progressi tattici di Amorim sono evidenti e permetteranno di lottare contro le squadre più forti del campionato.
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