UDINESE-MILAN PAGELLE – Maignan 6 – Risponde presente all’80’, quando Davis prova a sorprenderlo con una conclusione di piatto. Il portiere francese legge bene la situazione e blocca un pallone che avrebbe potuto riaprire la partita e complicare il finale per i rossoneri.
Tomori 6.5 – Partita di grande dinamismo per l’inglese, bravo ad alternarsi tra compiti difensivi e avanzate sulla corsia. Trova anche un ottimo pallone per Bartesaghi, ma Pulisic finisce per ostacolare involontariamente il compagno. Nella ripresa continua a garantire spinta e solidità. (Dal 72′ Musah 6 – Entra con il giusto atteggiamento, gestendo con ordine i palloni a disposizione.)
De Winter 6 – Una gara senza particolari difficoltà per il centrale rossonero, che mantiene la posizione e controlla con attenzione i movimenti degli attaccanti friulani. Insieme a Pavlovic contribuisce a una serata relativamente tranquilla per la retroguardia.
Pavlovic 6 – Prestazione ordinata per il difensore serbo, che non corre rischi particolari e si fa trovare pronto quando l’Udinese prova ad attaccare. Gestisce la partita senza sbavature evidenti.
Diawara 6.5 – La scelta a sorpresa di Amorim si rivela azzeccata. Schierato sulla fascia sinistra, offre una prova concreta e disciplinata, limitando gli errori e svolgendo con efficacia i compiti richiesti. L’Udinese riesce a metterlo in difficoltà soltanto in un’occasione nella ripresa.
Hutchinson 6.5 – Il gol dello 0-2 impreziosisce una prestazione nella quale, fino a quel momento, non era riuscito a lasciare un’impronta particolarmente evidente. È comunque bravo a farsi trovare pronto sulla respinta di Okoye dopo il tiro di Jashari, firmando la sua prima rete con la maglia rossonera. Un momento importante per il giovane giocatore. (Dal 72′ Loftus-Cheek 5.5 – Non riesce a incidere come vorrebbe, nonostante il Milan abbia la partita sotto controllo. La sua serata termina anzitempo per un problema fisico. Dal 90′ Comotto sv.)
Modric 6.5 – Il passaggio che porta al gol di Pulisic è una giocata di grande qualità: il croato trova lo spazio giusto e mette il compagno nelle condizioni ideali per battere Okoye. Nel resto della gara dirige il centrocampo con esperienza, dimostrando anche grande disponibilità nel ripiegamento difensivo.
Jashari 6.5 – Lavora al servizio di Modric, assicurando equilibrio e attenzione nella fase di non possesso. Nel primo tempo si distingue per una diagonale difensiva importante e, quando ha il pallone, prova a dare maggiore personalità alla manovra. La sua conclusione mancina costringe Okoye a una respinta imperfetta, da cui nasce il gol del raddoppio.
Bartesaghi 7 – Una delle note più positive della serata rossonera. Spinge con continuità sulla fascia, attacca gli spazi e crea problemi alla difesa dell’Udinese con i suoi inserimenti. Prima sfiora il gol su un suggerimento di Tomori, poi costruisce diverse occasioni per Pulisic, compresa quella in cui lo statunitense non riesce a superare Okoye. La sua prestazione è fatta di corsa, intraprendenza e qualità: lascia il campo tra gli applausi. (Dall’85’ Cisse sv.)
Pulisic 7 – Sblocca la partita con una giocata di grande qualità. Controlla alla perfezione il pallone lungo di Modric, ritrova l’equilibrio e conclude con precisione, superando Okoye. È coinvolto anche nell’azione in cui finisce per impedire a Bartesaghi di trovare la rete. Sempre pericoloso quando può puntare la porta, sfiora anche la doppietta, ma il portiere friulano gli nega la gioia del secondo gol.
Gonçalo Ramos 5.5 – Cerca spazio contro una difesa che gli riserva marcature strette e raddoppi continui, faticando a trovare continuità nelle proprie iniziative. Ha comunque una buona occasione, ma Okoye gli nega il gol con un intervento di grande livello. Supera il test fisico al polpaccio. (Dal 90′ Camarda sv.)
Amorim 6.5 – Preparare questa partita non era semplice, tra le numerose assenze e la necessità di reagire alla pesante sconfitta europea contro il Bournemouth. Il tecnico portoghese trova soluzioni efficaci, a partire dalla posizione più avanzata di Bartesaghi, tra i migliori in campo. Le scelte iniziali danno buoni risultati e il Milan porta a casa una prestazione convincente in campionato, mantenendo la propria imbattibilità.

