UEFA, Giorgio Marchetti, ai microfoni RAI, parla delle possibili modifiche che riguardano il fuorigioco millimetrico
Il vice segretario generale della UEFA Giorgio Marchetti ha dichiarato che, insieme ad IFAB, stanno provando delle modifiche per il fuorigioco, argomento molto discusso soprattutto in questa stagione. Inoltre ha parlato dei formati delle coppe europee, dei criteri di selezione e di tanto altro.
UEFA, ecco le parole di Giorgio Marchetti sul fuorigioco e sulle competizioni
In merito ai ritocchi sul formato delle coppe europee: “Questo non è un formato temporaneo, è stato pensato perchè diventi il futuro. Migliorerà la formula precedente, che ha avuto un successo mondiale. Proveremo a ragionare con i Club per dei piccoli dettagli, ma il format rimarrà lo stessso”
Parlando delle 6 squadre inglesi nella prossima Champions League e i criteri di selezione: “Con questa nuova formula abbiamo attratto l’interesse di molti campionati nazionali. Con la vittoria dell’Europa League si aggiunge un altro posto in Champions, ma questo esisteva già prima. Non è un elemento di disturbo, anche perchè ora le squadre sono 36″
Per quanto riguarda l’utilizzo e le considerazioni sul Var: “Il Var è essenziale per tutti. Non ci possiamo immaginare il calcio di oggi senza questa tecnologia. Per quanto riguarda il fuorigioco millimetrico, stiamo facendo degli esperimenti con l’IFAB per migliorare la precisione e attuare delle modifiche”
Infine, sull’Inter finalista di Champions: “Deve essere motivo di orgoglio per tutti gli italiani vedere che, negli ultimi 3 anni, l’Italia ha avuto le sue squadre nelle finali delle 3 competizioni. La salute del calcio italiano ora è altissima, e speriamo che continui ad alzarsi con la qualificazione della nazionale ai Mondiali del 2026″
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