Verso Atalanta-Milan, Max Allegri studia la sorpresa. Quale? In vista della sfida contro la Atalanta, il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, prepara una mossa tattica che potrebbe ribaltare gli schemi tradizionali. Dopo diverse partite con modulo standard, Allegri valuta qualche cambio nel 3-5-2, con l’intento di conferire maggiore equilibrio e imprevedibilità alla squadra.
La priorità è gestire al meglio la fase difensiva contro un avversario come l’Atalanta, che sa attaccare con intensità. Allegri considera la difesa a tre un asset favorevole a livello di coperture, ma allo stesso tempo valuta gli interpreti in mediana e sulle fasce: servirà che i centrocampisti coprano bene gli spazi e che gli esterni agiscano in supporto senza perdere la verticalità.
In attacco la presenza di Rafael Leão è data per scontata, ma resta il nodo di come organizzare la coppia offensiva e quali interpreti scegliere per affiancarlo. L’allenatore rossonero vuole arrivare con idee chiare e con soluzioni pronte in caso di cambi nel corso del match.
La lettura della partita suggerisce che il Milan dovrà variare assetto a seconda delle fasi: un 3-5-2 più solido per contenere, poi magari una transizione verso moduli più offensivi se servirà spingere alla ricerca del gol. In questo contesto, i cambi tattici previsti non sono legati solo alle assenze o all’infermeria, ma sono parte di una strategia più ampia per non farsi trovare impreparati.
Insomma: Allegri non intende lasciare nulla al caso. E per il Milan, la partita di Bergamo rappresenta un crocevia di approccio e mentalità, oltre che di assetto tattico. Verso Atalanta-Milan, Max Allegri studia la sorpresa. Quale?
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