Verso Milan-Fiorentina, questo mach rappresenta un crocevia importante per entrambe. Tra numeri e previsioni della settima giornata
Milan-Fiorentina non è solo il ritorno di Stefano Pioli a San Siro o l’occasione per Allegri di inseguire il sesto risultato utile consecutivo. È anche una sfida che vive di numeri, curiosità e statistiche capaci di raccontarla meglio di tante parole. Tra queste, spiccano i 4 gol segnati da Rafael Leão contro la Fiorentina in Serie A: la Viola è la sua seconda vittima preferita, dietro solo a Lecce e Cagliari (5 reti a testa). Il portoghese, che con la sua velocità e imprevedibilità resta l’uomo più pericoloso per i rossoneri, dovrebbe partire titolare anche stavolta, complice l’assenza di Pulisic.
Verso Milan-Fiorentina coi numeri: Leao 513 giorni dopo. E la difesa…
Leão non segna a San Siro dal 25 maggio 2024, in occasione di Milan-Salernitana 3-3, partita che segnò anche l’addio di Pioli alla panchina rossonera. Da quel giorno sono passati 511 giorni: domenica, contro la Fiorentina, il conto salirà a 513. Un digiuno casalingo lungo per un giocatore abituato a illuminare San Siro, che ora sogna di interrompere proprio contro una delle sue prede preferite. Il contesto è ideale: una partita di cartello, davanti al suo pubblico e contro un avversario che, storicamente, accende il suo talento.
Il Milan arriva alla sfida forte di una striscia positiva di cinque partite in Serie A: quattro vittorie e un pareggio che hanno rilanciato le ambizioni della squadra. Non mette in fila almeno sei risultati utili consecutivi da febbraio-aprile 2024, guarda caso proprio con Pioli in panchina. Inoltre, i rossoneri hanno mantenuto la porta inviolata in quattro delle prime sei gare di campionato: se riuscissero a farlo anche contro la Fiorentina, firmerebbero un piccolo record nell’era dei tre punti a vittoria. Numeri che raccontano di una squadra in crescita, decisa a confermarsi solida e concreta.
Verso Milan-Fiorentina coi numeri: il match di Rafael Leao?
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