Esperienza che pesa: 24 trofei al servizio del Milan
Non vanno in campo, certo, ma i titoli contano. Eccome. E il Milan, nella settimana che porta alla sfida contro il Genoa e con la finale di Coppa Italia sempre più vicina, può finalmente sorridere: Kyle Walker e Ruben Loftus-Cheek sono tornati. In due, mettono sul piatto 24 trofei ā 18 lāex City, 6 lāex Chelsea ā e tanta, tantissima esperienza da spogliatoio e campo internazionale.
Walker, 34 anni, ĆØ al Milan da febbraio ma ha giĆ lasciato il segno per leadership e affidabilitĆ . Dopo lāinfortunio post-Fiorentina, ha lavorato duro per tornare a disposizione di Conceição. LunedƬ contro il Genoa potrebbe scendere in campo dal primo minuto o comunque aumentare il minutaggio dopo i 20ā a Venezia. Il suo profilo, capace di adattarsi sia da terzo di difesa che da esterno a tutta fascia, offre al tecnico portoghese una pedina preziosissima per gestire il 3-4-3. E il palmarĆØs parla per lui: finali di Champions, Europei, coppe inglesi⦠sa come si vincono i trofei.
Loftus-Cheek: arma tattica ritrovata
Ruben Loftus-Cheek, 29 anni, ha vissuto un 2025 travagliato tra guai fisici e un’appendicite che lo ha frenato proprio alla vigilia del big match con il Napoli. Ora, però, ĆØ di nuovo tra i convocabili e a Venezia ha messo minuti nelle gambe. GiĆ nella semifinale di ritorno con lāInter era tornato a sentire il profumo del campo. Conceição lo considera un tassello chiave per la sua duttilitĆ : non ĆØ mai stato un uomo da finali, ma la sua fisicitĆ e qualitĆ possono essere determinanti a gara in corso.
Walker e Ruben: in campo… e anche a tavola
In unāintervista alla BBC, Walker ha raccontato con ironia:
š£ļø “Il cibo a Milanello ĆØ fantastico. Quello che avanza lo porto in albergo. Però ci pesano ogni giorno⦔.
Poi aggiunge: “Se hai 2-3 giorni liberi devi stare attento: ogni dettaglio conta. Il mister ci tiene al peso, e ha ragione.”
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