PULISIC – Rinnovo, gol nel derby, vittoria portata a casa: game, set, match. Ladies and gentlemen, semplicemente Christian Pulisic. Il numero 11, se ce ne fosse stato il bisogno, ha affermato (e confermato) ancora una volta il suo valore e il suo peso all’interno della squadra.
Poche ore prima della stracittadina, lo statunitense ha prolungato il contratto con i rossoneri sino al 2031: la storia continua, pronta per essere scritta e riscritta. Sì, perché la scorsa annata è stata caratterizzata da alti e bassi ma il talento di Pulisic c’è, c’è sempre stato ed è tangibile. Un giocatore che, quando si accende, sa incidere e non poco sul match.
E’ ormai un veterano del Milan, conosce bene l’ambiente e sa cosa ci si attende da lui e dai suoi compagni. Pulisic è pienamente a conoscenza del fatto che i rossoneri devono ripartire e devono restare concentrati, dando il massimo in questo nuovo corso targato Ruben Amorim. In questo primo scorcio di stagione, il numero 11 sta dicendo la sua. Sino ad ora, ha collezionato complessivamente 9 presenze e 3 reti, tenendo conto del fatto che ad inizio annata è stato indisponibile causa infortunio.
Un buon ruolino di marcia per il giocatore che dimostra di essere tra gli imprescindibili nel gioco del tecnico portoghese. E’ vero, tutti sono importanti e tutti contribuiscono e devono contribuire alla causa rossonera ma è innegabile che lui rappresenti uno di quei giocatori la cui assenza si percepisce come un silenzio assordante.
Le sue sortite, la sua leadership, il suo modo di stare in campo e di tirare fuori dal nulla il colpo di biliardo che non ti aspetti fanno sì che insieme a compagni come Maignan, Modric e Rabiot vada a comporre lo zoccolo duro della squadra. Una squadra che è ripartita (volutamente) anche da lui. Sì, perché come detto in precedenza, la stagione scorsa non è stata positiva e anche Pulisic è stato più volte criticato. Dunque, alla luce di ciò, il ventottenne si sta riscattando sul campo, dando risposte positive soprattutto a chi appariva un po’ scettico circa la sua permanenza in rossonero.
Nonostante alcune voci ventilate nei mesi passati, il rinnovo è sempre stato un suo desiderio. Un attestato, questo, di riconoscenza, di stima, di ammirazione per i tifosi, per il club e la sua storia. Storia della quale Christian Pulisic vuole evidentemente essere protagonista, presente e futuro. La spizzata di testa nel derby ha acceso lo stadio, i decibel si sono alzati e l’adrenalina è letteralmente schizzata a mille: il supereroe “Captain America” ha colpito nel segno dando il via ad una serata spumeggiante per i suoi.
Lo sa bene il numero 11: per riportare il Milan in alto, occorrono diverse serate come quella di Halloween; servono più prestazioni convincenti; serve continuità. Soltanto così i rossoneri potranno tornare a competere per obiettivi importanti. E, per fare ciò, Amorim ha bisogno di tutti, a cominciare dai suoi leader, tra cui spicca Pulisic.
E, allora, che il rinnovo dello statunitense possa rappresentare anche una metafora per la squadra: un nuovo corso, una nuova identità, una nuova consapevolezza di sé e del gruppo, una nuova pagina di storia da scrivere. Tutti insieme: “uno per tutti, tutti per uno” come i veri supereroi… Un po’ come Captain America e il suo team!

