Moreira a DAZN – La reazione caratteriale era uno degli aspetti più attesi dopo la deludente serata europea contro il Ferencváros. Il Milan ha risposto sul campo e, al termine della partita contro il Genoa, Diego Moreira ha analizzato il momento della squadra ai microfoni di DAZN, sottolineando soprattutto la necessità di trovare continuità nelle prestazioni.
L’esterno portoghese si è detto soddisfatto della risposta del gruppo, pur riconoscendo che una singola partita non può bastare:
“Sì, sono contento lo stesso. Ovviamente l’importante è fare gol, ma sono soddisfatto, siamo soddisfatti, perché abbiamo dimostrato di poter giocare a questo livello. Il problema è trovare la continuità: serve fare prestazioni di alto livello e poi non andare in difficoltà. Oggi è solo l’inizio, ma bisogna cercare la continuità”.
MOREIRA E IL LAVORO DIFENSIVO CON AMORIM
Nel corso dell’intervista a DAZN, Moreira ha parlato anche del proprio percorso di crescita individuale. L’esterno rossonero è particolarmente apprezzato per le qualità offensive e per la capacità di saltare l’uomo, ma il lavoro con Ruben Amorim riguarda anche la fase difensiva e l’attenzione tattica.
Il giocatore ha confermato l’importanza di questo aspetto nel suo percorso:
“Sì, sta lavorando molto con me dal punto di vista difensivo, è qualcosa su cui sto insistendo molto. È un aspetto su cui costantemente sto provando a migliorare, anche dal punto di vista dell’attenzione e dei movimenti. Poi ovviamente alla fine l’importante è vincere la partita”.
IL SUO IDOLO E LA NAZIONALE: “RIMANE INEVITABILMENTE IL MIO IDOLO”
Infine, spazio anche alla nazionale e al suo grande riferimento calcistico. A Moreira è stato chiesto di commentare la scelta del proprio idolo Cristiano Ronaldo di non giocare più con la nazionale portoghese. Il rossonero ha espresso rispetto per la decisione e ha ribadito tutta la propria ammirazione per la carriera del campione.
“Gli auguro il meglio per il resto della sua carriera. Ha vinto tutto quello che poteva vincere, in Portogallo e non solo. È una sua decisione, si merita anche un po’ di riposo. Ci sta, è comprensibile, è arrivato il momento di fermarsi. Per me rimane inevitabilmente il suo idolo, per quanto ha fatto in carriera”.
Moreira ha quindi indicato nella continuità e nel miglioramento della fase difensiva due aspetti centrali del proprio percorso al Milan. Un lavoro che prosegue sotto la guida di Amorim, con l’obiettivo di diventare sempre più completo e contribuire alle ambizioni rossonere.

