Amorim dopo Genoa-Milan – Dopo la vittoria contro il Genoa, Rúben Amorim ha commentato la prestazione del Milan a Dazn soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento mostrato dalla squadra. Il tecnico rossonero ha sottolineato l’importanza di saper interpretare le diverse fasi della partita, adattando il proprio modo di giocare alle necessità del momento. Un messaggio che arriva anche dopo la delusione europea di pochi giorni fa, rispetto alla quale l’allenatore ha chiesto una risposta soprattutto sul piano della mentalità.
Amorim: “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori”
L’allenatore ha espresso soddisfazione per la capacità della squadra di leggere la partita, sfruttando le occasioni create e gestendo anche i momenti di sofferenza nel finale.
“Sono molto orgoglioso dei miei giocatori. Non sempre si può giocare bene a calcio, ma bisogna saper interpretare la partita e cambiare all’interno della partita il modo di giocare. L’importante è essere sempre competitivi, perché con questa prestazione e con questo atteggiamento si è sempre più vicini a poter vincere tutte le partite. Bisogna ripartire da questo atteggiamento e dalla capacità di essere eclettici all’interno della partita, per atteggiamento ma soprattutto per modo di giocare”.
Le ambizioni in campionato e la possibilità di crescere
Amorim ha poi parlato delle prospettive del Milan in campionato, invitando però a concentrarsi su una partita alla volta. Il tecnico riconosce le potenzialità della squadra, ma non ritiene ancora che il gruppo abbia raggiunto la solidità necessaria per fare programmi a lungo termine.
“Oggi quello che posso dire è che questa squadra può vincere tutte le partite, ma non ho ancora la sensazione di avere una squadra talmente solida da poter guardare sul lungo periodo e pensare di poter ottenere traguardi di quel tipo. Sicuramente può vincere ogni partita se gioca con la consistenza e con l’atteggiamento di oggi”.
Tra i fattori che possono incidere sulla crescita del gruppo c’è anche la disponibilità della rosa, soprattutto considerando gli impegni su due competizioni.
“In questo momento mancano diversi giocatori: recuperandoli, si potrà diventare anche molto più competitivi su entrambe le competizioni”.
La mentalità: “Nel Milan devi vincere tutte le partite”
Il passaggio più significativo dell’intervento riguarda la mentalità richiesta a chi indossa la maglia rossonera. Amorim è tornato sulla prestazione europea, sottolineando come la squadra non possa permettersi di affrontare una partita senza il giusto atteggiamento per poi ritrovare energie e concentrazione pochi giorni dopo.
“Dipende tutto dalla mentalità, perché se giochi nel Milan devi avere la mentalità di essere sempre connesso con questo club e con il fatto che devi vincere tutte le partite. Non ti puoi presentare come abbiamo fatto giovedì in Europa League”.
Il tecnico ha insistito sulla necessità di mantenere lo stesso livello di attenzione in ogni appuntamento:
“La differenza grossa è riuscire ad avere quella mentalità, da non prenderti, tra virgolette, un giorno di ferie. Giocando nel Milan non puoi non presentarti, per poi riaccenderti la domenica tre giorni dopo come oggi. Questa è la differenza, appunto: la mentalità”.
Gonçalo Ramos, Amorim lo difende: “Non è un problema suo”
In chiusura, l’allenatore ha analizzato anche il momento di Gonçalo Ramos, protagonista con un assist ma talvolta al centro delle osservazioni per il numero di gol realizzati. Amorim ha spiegato che il rendimento dell’attaccante dipende anche dalla capacità collettiva di portare il pallone con maggiore continuità negli ultimi metri.
“Il motivo è semplicemente che non passiamo ancora abbastanza tempo nell’ultimo terzo offensivo. Magari controlliamo il gioco, ma non riusciamo a passare abbastanza tempo in quella parte di campo per permettere a Gonzalo di essere incisivo, ovviamente facendogli arrivare più palloni”.
Il tecnico ha quindi preso le difese del centravanti, individuando nella manovra offensiva della squadra il principale aspetto da migliorare:
“Non è un problema di Gonzalo: in questo momento sta aiutando di più lui la squadra rispetto a quanto sta facendo la squadra con lui”.
Amorim ha concluso ribadendo che il Milan deve riuscire a raggiungere più spesso e con maggiore continuità la zona in cui il proprio attaccante può fare la differenza:
“Il problema è che in questo momento siamo ancora una squadra che non riesce a portare il pallone così spesso e per così tanto tempo in quella parte di campo, dove lui può diventare decisivo”.

