Vigilia fondamentale in casa AC Milan. Alla vigilia della sfida contro il Cagliari Calcio, gara decisiva per la corsa UEFA Champions League, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa affrontando tanti temi: dalla pressione per l’ultima giornata fino al proprio futuro in rossonero.
Il tecnico livornese ha subito sottolineato l’importanza della partita: “Domani l’obiettivo è là, vicino, quindi dobbiamo fare in modo di prenderlo. Altrimenti domani sera non sarà una bella serata”.
Allegri ha poi parlato del momento delicato vissuto dal Milan nelle gare casalinghe del 2026: “Diciamo che il ritmo del 2026 è tragico. In casa nelle ultime tre partite abbiamo fatto un punto”.
Nonostante questo, il tecnico ha chiesto massima concentrazione contro il Cagliari: “Domani dovremo fare una partita seria: con un risultato positivo abbiamo la possibilità di entrare in Champions”.
Spazio inevitabilmente anche alle domande sul futuro. Allegri, però, ha preferito rimandare ogni discorso: “Per quanto riguarda il futuro credo che il futuro sia domani, è la partita più importante per tutti”.
L’allenatore rossonero ha poi ribadito: “Non è una questione di persone ma di risultato di domani sera. Parlare di futuro non serve a niente”.
Parole importanti anche sul proprio rapporto con il Milan: “Ho un contratto col Milan e sono molto contento di essere al Milan”.
Il tecnico ha inoltre spiegato quanto il risultato finale cambierebbe il giudizio sulla stagione: “Se andiamo in Champions sarà stata un’ottima stagione, se andiamo in Europa League abbiamo sbagliato”.
Allegri ha poi confermato che il ritiro pre partita è nato direttamente dalla volontà della squadra: “Sono stati i giocatori che hanno chiesto di rimanere a Milanello. È un atto di responsabilità che hanno avuto i giocatori per rendersi conto dell’importanza della partita di domani”.
Importanti anche le parole dedicate a Luka Modrić: “Le parole di Luka mi hanno fatto piacere, soprattutto dette da lui. Luka è un esempio importante per tutti quelli che hanno lavorato con lui qui dentro Milanello”.
Sulla formazione, invece, Allegri non ha voluto dare vantaggi: “Domattina deciderò. L’importante è avere tutti a disposizione, la partita è lunga”.
Il tecnico rossonero ha poi parlato dei rischi della sfida contro il Cagliari: “Domani corriamo solo un pericolo: l’atteggiamento e un po’ di superficialità”.
Secondo Allegri, servirà la stessa intensità vista contro il Genoa CFC: “Dobbiamo fare le stesse cose fatte a Genova”.
Nel corso della conferenza si è parlato anche di Rafael Leao e Christian Pulisic: “Credo che siano due giocatori che possano ancora dare tanto al Milan”.
Poi un focus sui problemi fisici che hanno limitato Leao: “Leao ha avuto il problema al polpaccio, poi al pube”.
Allegri ha anche voluto sottolineare l’importanza della proprietà e della società: “Una società forte sicuramente riesce a far lavorare meglio tutti sotto ed è più facile arrivare ai risultati”.
Infine una battuta sulle parole di Giuseppe Marotta riguardo la seconda stella: “Devono essere da stimolo per tutto il Milan. Il Milan è a un passo dalla seconda stella”.
Chiusura dedicata ai tifosi rossoneri: “Lo stadio sarà gremito e ci dovranno dare una mano perché sarà una partita difficile”.

