Calciomercato Milan, il muro del Bruges per Jashari apre nuovi scenari. I dettagli. Il Milan continua a inseguire Ardon Jashari: la trattativa con il Club Brugge prosegue da settimane e raggiunge una fase decisiva. Nelle ultime ore il club rossonero, tramite il direttore sportivo Igli Tare e l’amministratore delegato Giorgio Furlani, ha formalizzato un nuovo rilancio: un’offerta da 33,5 milioni di euro di parte fissa, accompagnata da 1,5 milioni di bonus immediati e altri 3 milioni legati al rendimento. Un’offerta che si avvicina notevolmente alla cifra minima richiesta dal Brugge, ossia 35 milioni garantiti. Nella giornata del 28 luglio 2025, il Brugge non ha ancora risposto ufficialmente, scegliendo di dare priorità alla prima giornata del campionato belga. Nel frattempo, il Milan attende di conoscere il parere definitivo del club belga su una proposta che, per ora, resta l’ultima sul tavolo rossonero.
Jashari ha più volte manifestato la sua ferma volontà di trasferirsi a Milano e di vestire la casacca rossonera. Il Brugge lo sa ed è consapevole dell’urgenza di chiudere con un compromesso che non tradisca la fiducia d’acquisto. Nonostante l’interesse concreto di altri club, come il Borussia Dortmund, il giovane svizzero continua a preferire la destinazione Milan, tanto da prendere iniziative simboliche per allineare la sua posizione personale al trasferimento desiderato. Sul tavolo, resta alta la cautela da parte del Milan: Tare ha ribadito più volte che non si andrà oltre la soglia attuale dell’offerta, considerandola già adeguata al valore del centrocampista. Il club ora attende risposte: un sì libererebbe l’ultimo tassello per il centrocampo; un no, spingerebbe i rossoneri a valutare alternative, come Javi Guerra del Valencia. Calciomercato Milan, il muro del Bruges per Jashari apre nuovi scenari. I dettagli.
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