Alla Gazzetta dello Sport ha parlato Jens-Petter Hauge. L’esterno ex Milan ha descritto i suoi primi momenti da Bodo a Milano
Lโavventura di Jens Petter Hauge al Milan nasce quasi per caso, da una notte europea in cui il talento norvegese seppe mettersi sotto i riflettori del Diavolo. Quella partita dei preliminari di Europa League gli cambiรฒ la vita, e lo stesso Hauge lo ha ricordato con entusiasmo alla Gazzetta dello Sport: “Prima un assist, poi la rete del 2-3: perdemmo, ma ci divertimmo. Ricordo il caos del dopo gara, il ds che mi disse: ‘Jens, ti vogliono…’.ย Il telefonino si riempiva di messaggi e, poche ore dopo, ero un giocatore rossonero. ‘Jens, ti aspettiamo a Milanello…’, stavolta era Paolo Maldini in videochiamata al cellulare. Emozioni e sensazioni uniche, facevo fatica a capire cosa mi stesse accadendo…”
Ex Milan, Jens-Petter Hauge: “Che salto da Bodo a Milano”
Da lรฌ una raffica di messaggi, e le sensazioni di un salto nel vuoto: “Mi sentivo pronto anche se il salto per un ragazzo come me fu enorme: da Bodo al campo di allenamento di una grande squadra europea, e non solo. ร andata cosรฌ, doveva andare cosรฌ”.
Ex Milan, Jens-Petter Hauge: “Arrivato al Milan mi scrisse Paolo Maldini, ero incredulo”
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