Milan- Nella giornata di ieri, il consiglio di sorveglianza dell’Eintracht Francoforte ha accolto la richiesta di Markus Krösche di essere sollevato immediatamente dal suo incarico di dirigente del club. Una mossa maturata a seguito di riflessioni personali e professionali da parte del cinquantunenne, che ha ripreso nelle ultime ore contatti fitti con la dirigenza rossonera dopo il forte avvicinamento registrato durante la sessione estiva
All’interno del lungo comunicato diffuso dalla società tedesca, lo stesso Krösche ha voluto ripercorrere le tappe principali della sua avventura alla guida dell’area sportiva di Francoforte, ringraziando la piazza, il presidente Mathias Beck e tutto l’ambiente prima di congedarsi ufficialmente in vista dell’imminente assemblea dei soci.
Le parole d’addio di Markus Krösche
Gli ultimi anni all’Eintracht Francoforte sono stati un periodo straordinario, intenso e indimenticabile per me. Abbiamo celebrato grandi successi insieme e contribuito alla crescita del club sia in campo che fuori. La vittoria dell’Europa League e i tanti momenti speciali con i nostri tifosi avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Sono profondamente grato per tutto questo. Negli ultimi mesi ho riflettuto a lungo sulla mia situazione personale e sul mio futuro professionale. Dopo oltre cinque anni di grande successo, ma anche molto impegnativi, in questo fantastico club, ho maturato la sensazione di aver bisogno di un cambiamento e che un nuovo slancio potrebbe giovare anche all’Eintracht. Quando si arriva a questo punto, inevitabilmente si perde parte della motivazione necessaria per un compito così impegnativo. Ne ho parlato apertamente con Mathias Beck, perché la mia ambizione è quella di adempiere a questa responsabilità con totale convinzione in ogni momento. Pertanto, ho chiesto a Mathias Beck di sollevarmi dall’incarico con effetto immediato. Questo darà sia a me che all’Eintracht il tempo necessario per riorganizzarci in vista del futuro. Volevo inoltre chiarire la situazione prima dell’assemblea dei soci, perché per me è importante salutare di persona in quell’occasione.
Sono molto grato a Mathias Beck e al Consiglio di Sorveglianza per le discussioni aperte, corrette e improntate alla fiducia, nonché per il rispetto con cui è stata gestita la mia richiesta. Desidero inoltre esprimere i miei più sinceri ringraziamenti ai miei colleghi del consiglio di amministrazione. La collaborazione è stata molto aperta, improntata alla fiducia e proficua. Un ringraziamento speciale va a tutti i dipendenti, agli allenatori, ai giocatori e, naturalmente, ai nostri fantastici tifosi. L’Eintracht Francoforte rimarrà sempre un club eccezionale per me e auguro loro tutto il meglio per il futuro.
LEGGI ANCHE: Amorim a MilanTV: “Orgoglioso della lettura della gara, ma sui momenti no dobbiamo ancora lavorare”

