Milan, buon inizio poi il nulla per Gimenez, cosa succede? L’analisi. Sono più di due mesi che Santiago Gimenez non trova la via del gol. Per un attaccante come lui, che vive per segnare, un periodo di digiuno così lungo può avere un impatto significativo. Soprattutto dal punto di vista mentale. Il messicano rappresenta comunque il grande colpo di mercato invernale dei rossoneri. Se un club come il Milan ha scelto di investire oltre 30 milioni di euro su di lui, è perché crede fermamente nel suo potenziale.
Al momento, tuttavia, questo acquisto non si sta rivelando un colpo vincente, bensì una delusione. Ora spetta al Milan il compito di valorizzare questo talento. Proteggerlo e metterlo nelle condizioni ideali per esprimere il suo potenziale. Sia nel finale di stagione che nel prossimo campionato, come già dimostrato in passato tra le esperienze con Cruz Azul e Feyenoord. Intanto, La Gazzetta dello Sport si è posta una domanda interessante questa mattina: “Gimenez è davvero adatto alla Serie A?“. Saranno i numeri, o il tempo, a decretare la risposta. Per il momento, però, questo acquisto non si sta dimostrando essere un affare. Addirittura una delusione ed è qui che starà la bravura del Milan nel preservare questo suo patrimonio. Coccolarlo e metterlo nelle condizioni, in questo finale di stagione così come nella prossima, di rendere come ha sempre fatto tra Cruz Azul e Feyenoord. Nel frattempo La Gazzetta dello Sport si è questa mattina interrogata: “Gimenez è da Serie A?“. Ai posteri, o meglio, ai numeri ardua sentenza Milan, buon inizio poi il nulla per Gimenez, cosa succede? L’analisi.
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