Milan, Fabio Capello: “Allegri mi ha fatto divertire, ma manca un bomber”. Fabio Capello ha speso parole entusiaste per Massimiliano Allegri dopo il derby: “Mi ha fatto divertire”, ha confessato l’ex tecnico rossonero, sottolineando come l’allenatore abbia preparato la sfida in ogni minimo dettaglio. Secondo Capello, la superiorità tattica del Milan non è frutto del caso, ma di un lavoro meticoloso, con contromisure studiate anche sulle debolezze storiche, come le palle alte.
Per Capello, Allegri ha instaurato una mentalità vincente: ha saputo entrare nella testa dei giocatori, motivarli e trasmettere una visione condivisa. La squadra appare pronta a recitare un ruolo da protagonista, e il suo metodo – fatto di chiarezza, rigore e preparazione – convince sempre di più.
Ma non mancano le note critiche: secondo Capello, il Milan di Allegri ha ancora un limite evidente sul fronte offensivo. Manca un centravanti di peso, capace di finalizzare con regolarità. Nonostante il buon equilibrio del reparto, senza un vero “9” di riferimento, la squadra rischia di pagare nei momenti decisivi.
L’ex tecnico non nega l’ambizione scudetto: la convinzione che la rosa possa crescere è evidente, ma ribadisce che l’assenza di un attaccante forte può essere un freno. Capello suggerisce che se il club dovesse intervenire per puntellare l’attacco, il progetto di Allegri potrebbe davvero fare il salto di qualità.
In definitiva, dal punto di vista dell’ex campione, Allegri ha ridato al Milan una struttura solida e ambiziosa, ma il tassello finale resta mancante: un bomber da area che trasformi le occasioni in gol e renda ancora più concreta la corsa verso i grandi obiettivi. Milan, Fabio Capello: “Allegri mi ha fatto divertire, ma manca un bomber”.
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