Lo storico giornalista del Milan Franco Ordine ha pubblicato un editoriale nel quale fa il punto della situazione rossonera
Nel suo editoriale per MilanNews.it, Franco Ordine traccia un quadro lucido e critico dello stato attuale del Milan. Il giornalista evidenzia come il club rossonero, nonostante le operazioni in entrata, non sia ancora una squadra vera e propria: “La prima constatazione da fare è che il Milan, oggi, non è ancora una squadra”.
Secondo Ordine, le scelte sul mercato non hanno ancora prodotto una struttura stabile, né una formazione definita. I nuovi arrivi devono integrarsi, l’allenatore deve trovare la quadra, e nel frattempo non si intravede un’identità tattica chiara. Un problema che si riflette anche nel giudizio dei tifosi: “Quando ti accorgi che non sei una squadra, allora ti aggrappi ai singoli”.
Caos sul mercato: “Le cucuzze non sono tutte uguali”
Una delle frasi simbolo dell’editoriale riguarda la gestione e la narrazione del mercato rossonero: “Le cucuzze non sono tutte uguali”. Ordine critica l’approccio superficiale e frammentato con cui viene raccontato il Milan sul mercato: ogni giorno un nome diverso, ogni giorno un’illusione.
“Ogni giorno spunta un nome, ogni giorno viene fatta circolare un’indiscrezione. Ogni giorno ci si aggrappa a un indizio,” scrive il giornalista, che invita invece a valutare ogni profilo per compatibilità, costi e funzionalità reale nella rosa. Il riferimento è anche alla gestione del caso Jashari, su cui si è creato un dibattito acceso ma spesso privo di prospettiva tecnica concreta.
Il plebiscito per Galliani: “Tre motivi per cui ci vorrebbe il suo ritorno”
Il punto forse più forte dell’editoriale è però dedicato al nome di Adriano Galliani. Secondo Ordine, nell’ambiente Milanista si sta formando un vero e proprio “plebiscito” per un suo ritorno. E spiega con precisione i tre motivi principali:
- “Perché l’attuale Milan ha una carenza gravissima in rappresentanza politica”
- “Perché dopo il probabile addio al Monza sarebbe un peccato non approfittare della sua esperienza e del suo carisma”
- “Perché le dichiarazioni dell’attuale presidente Scaroni sono mine vaganti”
Un richiamo non solo nostalgico, ma anche pratico: Galliani rappresentava esperienza, visione, credibilità e autorevolezza, qualità che oggi secondo molti tifosi mancano. Il suo ritorno, magari in un ruolo presidenziale, è visto come una figura guida in grado di restituire ordine e concretezza al progetto rossonero, in un momento in cui “si procede per tentativi”.
Milan, Franco Ordine duro: “Le cucuzze non sono uguali”
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