Intervistato a GOAL, il talento ex Milan Mattia Liberali racconta la sua esperienza in rossonero, parlando anche del rapporto con Fonseca.
Intervistato dal sito GOAL, il promettente trequartista italiano Mattia Liberali (classe ‘07) ha raccontato il suo percorso calcistico parlando ampiamente della sua esperienza nella squadra che lo ha lanciato: il Milan, mostrando una profonda gratitudine verso l’allenatore Paulo Fonseca. Ecco alcune delle parole del talento del Catanzaro.
“Dal mio punto di vista personale sta andando molto bene. All’inizio mi sono dovuto adattare, anche perché passare dalla primavera alla prima squadra è sempre un grande salto“. Esordisce così Liberali, poi racconta del suo avvicinamento al calcio: “Ho iniziato nelle Aquile della Brianza. Poi sono passato alla Dominante, una società affiliata al Milan e da lì ad otto anni sono subito andato in rossonero. Sono stato il secondo 2007 ad arrivare lì”. Durante la sua esperienza in rossonero Liberali conosce un altro giovane talento: l’attaccante classe ‘08 Francesco Camarda, con cui vince vari campionati del settore giovanile e stringe una profonda amicizia anche fuori dal campo: ” Erano Scudetti giovanili, certo, ma comunque sono state esperienze incredibili che hanno anche fatto nascere rapporti duraturi nel tempo. Con Camarda ci sentiamo spesso, l’ho incontrato da poco a Milano, lui era appena reduce dall’infortunio”.
Milan, Liberali grato a Fonseca: “Mi ha dato libertà e tranquillità, non è una cosa da tutti”
Mattia Liberali ha speso delle grandi parole per l’allenatore che lo ha lanciato con la prima squadra del Milan: Paulo Fonseca. Nell’estate del 2024 viene convocato per la prima volta per la torunée estiva negli Stati Uniti giocando sia contro Manchester City che Real Madrid: “All’inizio non ci credevo. Sapevo che il Milan stava costruendo l’Under 23: pensavo che sarei andato con loro. Invece è arrivato il messaggio della prima squadra: mi sentivo un bambino al parco giochi, era un sogno stare a Milanello“. Sempre grazie a Fonseca, Liberali fa il suo debutto in Serie A a dicembre dello stesso anno, giocando titolare a San Siro contro il Genoa: ” Io l’ho saputo ovviamente da mister Fonseca, me l’aveva detto in settimana. Mi chiese di star tranquillo, di giocare come avevo sempre fatto. Sognavo San Siro fin da bambino, ti ritrovi davanti a 80mila persone, sono emozioni difficili da spiegare. La maglia di quella notte è a casa, in cornice. Tutta la mia famiglia venne allo stadio, fu incredibile, sono tutti tifosi“. Proprio per queste ragioni non può che esserci un bel rapporto tra i due: ” Non smetterò mai di ringraziarlo, mi ha regalato una grandissima opportunità. Mi ha dato libertà e tranquillità, non è una cosa che tutti riescono a dare“.
Milan, Mattia Liberali racconta la sua esperienza in rossonero: “Questa maglia mi ha dato tanto. Devo ringraziare Fonseca”
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