Milan, Ricci ” Max mi corregge e mi aiuta”. Samuele Ricci, centrocampista appena arrivato dal Torino, ha già conquistato l’ambiente rossonero. In sole tre settimane di lavoro estivo ha messo in mostra le doti che gli allenamenti e le amichevoli hanno valorizzato. Nelle sfide contro Arsenal e Liverpool è stato tra i più positivi: un regista con visione, precisione nei passaggi e capacità di dettare i tempi. Allegri lo ha elogiato pubblicamente, i compagni gli affidano la manovra e sui social è esplosa la “Ricci‑mania”. A livello personale, Ricci spiega: “Di solito riesco subito a integrarmi bene in contesti nuovi. Il lavoro non è del tutto completato, ma penso di essere a buon punto grazie alla società, alle persone che lavorano al Milan e allo spogliatoio che mi hanno dato una bella mano”.
Il feeling con Allegri
Il rapporto con il tecnico è già ottimo. “Con Allegri abbiamo un bel feeling: siamo entrambi toscani e ci capiamo abbastanza bene… (ride, ndr)”. I compiti sono ben chiari: “A noi centrocampisti chiede di dare solidità: tecnicamente dobbiamo subire pochi passaggi interni e giocare il pallone velocemente e in avanti perché conosciamo la qualità e la rapidità dei nostri esterni. Se li mettiamo in condizione di far male, anche con i cambi di gioco, è tutto più semplice”.
Le prime settimane di lavoro
Ricci traccia un bilancio positivo delle prime tre settimane di preparazione: “Ho trovato uno staff molto bravo, un clima disteso e compagni concentrati sul disputare una stagione importante. Non potevo chiedere di meglio”. L’energia all’interno del gruppo è alta e l’atteggiamento è quello giusto per costruire una squadra competitiva sia mentalmente che tecnicamente.
Miglioramenti individuali e fase difensiva
Nonostante punti sulla qualità nel palleggio — un aspetto nel quale eccelle da anni per percentuale di passaggi riusciti — Ricci sa che deve lavorare sulla fase difensiva. “Il mio compito principale è giocare la palla, ma so che questo ruolo richiede una fase di non possesso importante: devi posizionarti bene con il corpo per aiutare la squadra. È un aspetto che sto migliorando grazie al mister che mi corregge la posizione in ogni allenamento”. E nelle amichevoli ha già dimostrato robustezza, quasi un “muretto” a protegger la mediana. Milan, Ricci ” Max mi corregge e mi aiuta”.
Prestazioni in campo e compagni di reparto
La crescita in possesso si è vista soprattutto contro il Liverpool: “In precedenza con l’Arsenal avevamo avuto difficoltà nel possesso verticale. A Hong Kong abbiamo fatto passi avanti creando occasioni in contropiede. Siamo stati concreti come ci chiede il mister”. Louf‑tus‑Cheek e Fofana al suo fianco rappresentano due elementi di qualità: “Sono completi, sanno fare tutto. Averli nel centrocampo aiuta: in una squadra che punta in alto devono esserci giocatori così”.
Obiettivi, gratitudine e mentalità rossonera
Ricci invita a non lasciarsi trasportare dall’euforia: “Non esaltarsi”. Allegri ha apprezzato l’equilibrio tattico mostrato, soprattutto contro un avversario di valore come il Liverpool. Ricci, riflettendo sul passato torinese, afferma con gratitudine: “Ringrazio il presidente Cairo, la società e tutto il mondo Torino che mi hanno accolto come un figlio”. Da bambino simpatizzava già per il Milan — “Simpatizzavo per il Milan” — e ora è pronto a contribuire alla rinascita rossonera, condividendo l’aspirazione di riportare il club in Champions. “La strada è giusta, passo dopo passo, ascoltando il mister. Tutti vogliamo sentire di nuovo l’inno della Champions — e per questo lavoriamo ogni giorno per riportare il Milan in alto”. Milan, Ricci ” Max mi corregge e mi aiuta”.
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