L’esperto di mercato Matteo Moretto ha fatto il punto sulla questione Milan-Vlahovic, definendo la trattativa quasi impossibile da realizzare.
L’esperto di mercato Matteo Moretto gela le speranze dei tifosi rossoneri: tra le pretese del serbo e i parametri del club c’è un abisso incolmabile. Mentre la Juventus cerca di ridisegnare il contratto, il Milan osserva da lontano un’operazione che, numeri alla mano, difficilmente può decollare.
Nel calcio, come nella vita, spesso il cuore vorrebbe ciò che il portafoglio non può permettersi. Se l’interesse tattico del Milan per Dusan Vlahovic è ormai cosa risaputa– specialmente considerando il legame tecnico del serbo con Massimiliano Allegri – la realtà dei fatti descritta da Matteo Moretto ci riporta bruscamente a terra. Al momento, Vlahovic e il club di via Aldo Rossi orbitano in galassie differenti, separate da una distanza quasi incolmabile.
Il “Nodo” Ingaggio: cifre da Premier, realtà da Serie A
Il cortocircuito nasce tutto da una questione di zeri. La Juventus sta cercando faticosamente di ridimensionare un pacchetto economico (ingaggio più commissioni) che grava pesantemente sulle casse bianconere. Tuttavia, il centravanti serbo non sembra intenzionato a fare sconti.
Secondo Moretto, la situazione è attualmente in una fase di stallo totale per un motivo molto semplice:
- Pretese fuori portata: Il Milan ha un tetto salariale virtuoso (il cui apice è rappresentato dai 7 milioni di Rafael Leão). Le richieste dell’entourage di Vlahovic – gestito direttamente dal padre – superano abbondantemente questi parametri.
- Il fattore commissioni: Oltre allo stipendio netto, l’operazione richiederebbe esborsi accessori che il Milan, per filosofia gestionale, ha sempre cercato di evitare o limitare drasticamente.
Maggio, il mese della verità (ma per la Juve)
Le negoziazioni tra Vlahovic e la dirigenza juventina sono state ufficialmente “congelate” fino a maggio. Sarà allora che le parti si siederanno nuovamente al tavolo per capire se esiste un margine per il rinnovo. Ma è proprio questo stallo che alimenta le voci di mercato, puntualmente smorzate dalla dura realtà dei conti.
Matteo Moretto è stato categorico: “Non è un problema di gradimento tecnico — Vlahovic sarebbe il terminale ideale per il gioco di Allegri — ma di “semplice aritmetica“. Le cifre chieste dal giocatore escludono, di fatto, ogni club italiano dalla corsa, rendendo il Milan uno spettatore interessato ma praticamente impossibilitato ad agire.
Tra suggestione e realtà
Sebbene il contratto di Vlahovic scada nel 2026, rendendo teoricamente appetibile un assalto per la prossima stagione, il muro alzato dalle richieste economiche appare invalicabile. Per il Milan, investire cifre simili su un solo giocatore significherebbe smantellare l’approccio finanziario avuto negli ultimi anni.
In attesa di capire se il serbo deciderà di “scendere dai suoi numeri” per agevolare una permanenza in Italia, il Milan continua a monitorare altri profili. La suggestione resta, ma come sottolineato da Moretto, con molte probabilità, Dusan Vlahovic rimarrà soltanto una suggestione per i rossoneri.
Milan-Vlahovic: perché la trattativa resta un miraggio
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