Modric, il commovente addio al Real Madrid: parole toccanti, numeri da leggenda e gratitudine eterna per una carriera indimenticabile.
Dopo dodici anni di successi e magie a centrocampo, Luka Modric ha ufficialmente salutato il Real Madrid. Ai microfoni del canale ufficiale del club, il fuoriclasse croato ha espresso tutta la sua emozione per la fine di un’era: “È difficile da spiegare, ma ciò che ho vissuto qui mi riempie di gioia. Al Real Madrid sono cresciuto come calciatore e come persona. È la mia seconda casa”.
Parole toccanti, che fotografano un addio tutt’altro che banale. Modric ha ricordato con orgoglio i numeri straordinari collezionati in maglia blanca: “Essere il giocatore più titolato nella storia di questo club è qualcosa di impressionante. Ma ciò che porterò per sempre con me è l’amore dei tifosi, un affetto autentico, che non si può fingere”.
Lacrime, ricordi e gratitudine
Fondamentale nel suo percorso, anche il legame con Florentino Pérez: “Mi ha sempre trattato in modo speciale. Non dimenticherò mai quando l’ho visto piangere alla mia ultima partita. Questo dice tutto”.
E se scegliere un solo ricordo è impossibile, Modric ha un momento simbolo: La Décima. “Da lì è iniziato tutto. Sei Champions in dieci anni: pazzesco. Ricordo l’esultanza a Cibeles, col numero 10 sulle spalle. Era destino”.
Infine, un pensiero sul futuro e sull’eredità che lascia: “Non ho mai pensato a come voglio essere ricordato. Ma spero che sia come una brava persona, e come un giocatore che ha sempre rispettato tutti e ha dato tutto per questa maglia”. Il sipario è calato. Ma la leggenda di Luka Modric al Real Madrid resterà per sempre.
Modric, fine di un’era: il commovente addio al Real Madrid
LEGGI ANCHE: Milan, oggi la Conferenza stampa di Samuele Ricci: orario e dove seguirla in diretta

