PANCHINA MILAN IRAOLA – Il AC Milan continua a valutare diversi profili per la panchina della prossima stagione e tra i nomi che stanno emergendo con maggiore forza c’è quello di Andoni Iraola. Il tecnico basco rappresenta perfettamente l’identikit descritto nelle ultime settimane da Gerry Cardinale: un allenatore giovane, moderno e con una precisa identità di gioco.
Classe 1982, Iraola è nato a Usurbil, nei Paesi Baschi, ed è stato una vera bandiera dell’Athletic Club. Con la maglia biancorossa ha disputato oltre 500 partite prima di chiudere la carriera negli Stati Uniti con il New York City FC, condividendo lo spogliatoio anche con Andrea Pirlo. Da allenatore si è fatto conoscere per una filosofia di gioco molto aggressiva e intensa. Pressing alto, ritmo, ricerca continua dell’uno contro uno e verticalità sono alcuni dei principi chiave del suo calcio.
Iraola predilige sistemi come il 4-2-3-1 e il 4-3-3, con esterni offensivi molto dinamici e terzini costantemente coinvolti nella fase offensiva. Il tecnico spagnolo ama un calcio propositivo e moderno, molto diverso rispetto a quello mostrato dal Milan di Massimiliano Allegri nell’ultima stagione. La sua carriera in panchina è iniziata nel 2018 con l’AEK Larnaca FC, esperienza culminata con la vittoria della Supercoppa cipriota.
Successivamente si è imposto in Spagna con il CD Mirandés, portato fino alla semifinale di Coppa del Re eliminando squadre come Celta Vigo, Siviglia e Villarreal. Il salto definitivo arriva però con il Rayo Vallecano, dove riesce a valorizzare diversi giocatori e a mettere in difficoltà le grandi della Liga grazie a un calcio offensivo e organizzato.
Negli ultimi anni Iraola ha attirato l’attenzione europea alla guida del AFC Bournemouth, protagonista di una stagione sorprendente in Premier League nonostante le numerose cessioni importanti sul mercato. Il suo profilo intriga il Milan soprattutto per la capacità di lavorare sui giovani, valorizzare il gruppo e proporre un calcio moderno e intenso. Iraola resta dunque uno dei nomi più interessanti per il futuro rossonero.
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