Ramos a DAZN: “Amorim mi vuole più in area”
Milan-Atalanta 3-2, Gonçalo Ramos a DAZN: “Amorim mi vuole più presente in area! Ibra il mio idolo, puntiamo a vincere tutto”
Un gol di capitale importanza per sbloccare la contesa, tanta garra nell’aiutare la squadra nei duelli fisici e l’errore dal dischetto nella ripresa che non ha macchiato una prestazione di spessore. Nella notte di San Siro che ha visto il Milan sconfiggere l’Atalanta per 3-2, la firma del centravanti rossonero Gonçalo Ramos è stata determinante per indirizzare la gara nei primi 60 minuti di gioco dominati dall’undici di Rúben Amorim.
Intervenuto ai microfoni di DAZN al triplice fischio, il bomber portoghese ha analizzato con grande maturità il suo momento, il dialogo quotidiano con Amorim sulla gestione degli spazi nell’area di rigore e la sua ammirazione per i leggendari bomber della storia del Milan sotto gli occhi d’eccezione di Pippo Inzaghi presente in tribuna.
🎙️ Le dichiarazioni complete di Gonçalo Ramos a DAZN
Pensi più al gol segnato o al rigore sbagliato nella ripresa?
“Non penso a nessuno dei due. So benissimo cosa posso fare meglio sul campo, ma non abbiamo tempo per rimuginare sugli errori: tra tre giorni c’è già un’altra partita fondamentale e siamo focalizzati solo su quella.”
Sulle richieste specifiche di Rúben Amorim sui tuoi movimenti per riempire l’area:
“È un aspetto su cui stiamo cercando di migliorare ogni giorno a Milanello. Il mister mi parla tanto, mi dice di essere più presente dentro l’area di rigore. Ma anche la squadra ci sta lavorando su questo, tutti quanti, non soltanto io. Miglioreremo ulteriormente nelle prossime partite.”
Nello spogliatoio parlate di obiettivi stagionali? Scudetto o corsa Champions?
“Il nostro unico obiettivo è vincere ogni singola partita. Non siamo concentrati su cosa succederà a fine stagione. Vogliamo scendere in campo per vincere sempre: così facendo possiamo competere per vincere tutto, che è esattamente ciò che deve fare un club glorioso come il Milan.”
Oggi allo stadio c’era Pippo Inzaghi. Chi è il tuo attaccante preferito della storia del Milan?
*”Domanda davvero difficile, non penso di poterne scegliere uno solo. Essendo giovane, il giocatore che conosco e ho seguito di più è Zlatan Ibrahimović, è lui il mio preferito.
Ma nella storia del Milan ce ne sono tantissimi da incubo per le difese: Inzaghi, Van Basten, Shevchenko, Ronaldo il Fenomeno… Potremmo stare qua tutta la notte ad elencarli. È stato bellissimo sapere che Pippo era qui stasera, vincere e aver segnato sotto i suoi occhi.”*
Ti farebbe comodo avere più giocatori tecnici vicini a te per poter dialogare meglio?
“Nelle ultime partite abbiamo avuto tanti giocatori vicini a me, abbiamo scambiato molte volte il pallone, anche e soprattutto tra le linee. Stiamo migliorando costantemente e ci stiamo conoscendo meglio: questo ci permetterà di crescere ancora nelle prossime uscite.”
📐 L’Analisi: La Maturazione di Gonçalo Ramos nel 3-4-2-1
- Il Trabajo de Lanza per Amorim: Le parole di Ramos certificano la reazione al “nodo occupazione area” emerso nelle ultime settimane. Il centravanti portoghese non è più costretto ad estenuanti uscite sulla trequarti per legare il gioco, ma comincia a trovare la giusta presenza negli ultimi 16 metri per dettare il passaggio d’inserimento a Pulisic, Moreira e Rabiot.
- Mentalità e Resilienza: Sbagliare un calcio di rigore sul 3-1 poteva costare caro a livello psicologico nel finale di sofferenza. Tuttavia, l’atteggiamento di Ramos nel post-gara dimostra una forza mentale da giocatore di livello internazionale: cancellare l’errore ed essere subito proiettato alla trasferta di giovedì.
- L’Eredità dei Grandi Bomber: Segnare a San Siro sotto lo sguardo di un mito della tifoseria come Pippo Inzaghi e citare Zlatan Ibrahimović come idolo generazionale è la riprova dell’orgoglio con cui Ramos indossa la maglia numero 9 rossonera. Con il lavoro quotidiano preteso da Amorim, l’ex PSG ha tutte le carte in regola per diventare il punto di riferimento avanzato di questo ciclo.
Ramos a DAZN: “Amorim mi vuole più in area”
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