Savićević su Kostić: “Un vero centravanti, ma non mandatelo al Milan Futuro”
Il “Genio” ha parlato, e quando Dejan Savićević apre bocca per benedire un talento balcanico, a Milanello si drizzano le antenne. In occasione della presentazione del suo libro “Il Genio”, l’ex leggenda rossonera ha tracciato l’identikit di Andrej Kostić, l’attaccante diciannovenne appena sbarcato a Milano, lanciando però un monito chiarissimo alla dirigenza rossonera.
Mentre il Milan si prepara a sfidare l’Udinese con l’esperimento di Leão “Falso Nueve”, le parole di Savićević ci ricordano che il futuro del gol potrebbe essere già in casa, a patto di non commettere errori imperdonabili.
🇷🇸 L’Identikit del Genio: “Un vero centravanti”
Savićević non usa giri di parole: Kostić non è un progetto a lungo termine da sgrezzare con calma, ma un giocatore che ha già “mangiato la polvere” del calcio dei grandi.
- Esperienza precoce: “Già da due anni gioca in prima squadra. Prima in Montenegro poi al Partizan”. Savićević sottolinea come il ragazzo sia già abituato a pressioni diverse rispetto a quelle di un settore giovanile.
- Caratteristiche: Definito un “vero centravanti”. In un’epoca di attaccanti esterni e “falsi nueve”, Kostić rappresenta la fisicità e il senso del gol della vecchia scuola serba.
- Lo stato fisico: Qualche noia al tendine ne ha rallentato l’ascesa recente, ma per Dejan il talento è fuori discussione.
⚠️ Il Monito: “No a Milan Futuro, serve la Serie B”
Qui Savićević entra in tackle scivolato sulla strategia del club. Se l’idea del Milan era quella di farlo transitare per il Milan Futuro in Serie C, il Genio dissente totalmente:
“Milan Futuro? Già da due anni gioca in prima squadra, magari in prestito da qualche parte per farlo giocare. Anche in Serie B, deve essere titolare per trovare continuità.”
Il confronto: Il rischio “Caso Adžić”
Savićević lancia una stoccata velenosa ai rivali di sempre citando Vasilije Adžić, il talento montenegrino finito alla Juventus: “Spero non finisca come Adžić che alla Juve ha perso due anni”. Per Savićević, bruciare le tappe è un errore, ma parcheggiare un talento in categorie inferiori quando è già pronto per il salto è altrettanto letale.
📊 Kostić: Il Piano per il 2026/27
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il Milan sta valutando proprio queste due strade. Ecco il bivio per il giovane serbo:
| Opzione | Pro | Contro |
| Milan Futuro (Serie C) | Monitoraggio costante di Allegri e Tare. | Livello competitivo forse troppo basso per lui. |
| Prestito in Serie B | Titolarità garantita e crescita fisica. | Lontananza dall’ambiente Milan e dai nuovi compagni. |
| Ritiro con la Prima Squadra | Imparare dai “professori” come Modrić e Rabiot. | Rischio di fare troppa panchina dietro Giménez/Füllkrug. |
Le parole di Savićević pesano come macigni e mettono pressione sulla gestione di Kostić. Mentre Allegri stasera prova Leão come n.9 d’emergenza contro l’Udinese, la sensazione è che il Milan abbia tra le mani un diamante grezzo che non può permettersi di sbagliare. Credi che seguire il consiglio del Genio (prestito in B) sia la mossa più saggia per non “bruciarlo”, o pensi che allenarsi ogni giorno con campioni come Modrić e Rabiot sia una scuola migliore di qualsiasi campo di provincia? 🔴⚫️
Savićević su Kostić: “Un vero centravanti, ma non mandatelo al Milan Futuro”
LEGGI ANCHE: Milan-Udinese: Allegri lancia il 4-3-3. Leao al centro

