In seguito al diritto di riscatto esercitato dal Lecce per Francesco Camarda il Milan potrà controriscattarlo sborsando 1 milione di euro. Ma il futuro del giovane talento rossonero potrebbe essere (ancora) lontano da Milano
Le strategie di mercato in casa Milan continuano a delinearsi a ritmi serrati, parallelamente all’insediamento della nuova guida tecnica targata Amorim. Sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza di via Aldo Rossi c’è la gestione dei migliori talenti del vivaio e il nome più caldo del momento è senza dubbio quello di Francesco Camarda. Dopo il riscatto formale esercitato dal Lecce, club in cui l’attaccante classe 2008 ha vissuto l’ultima stagione, nelle ultime ore si parlava di un’ipotesi probabile di controriscatto da parte dei rossoneri.
Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, invece, non ci sono più margini di dubbio: è certo che il Milan eserciterà il diritto di controriscatto, riprendendo il controllo totale del cartellino del giovanissimo centravanti.
La decisione della dirigenza è già presa e verrà formalizzata nella finestra temporale prevista, dal 18 al 21 Giugno, versando nelle casse del club salentino la cifra pattuita di 4 milioni di euro (garantendo così un milione di premio valorizzazione ai pugliesi, dato il riscatto preventivo a 3 milioni).
Il piano del Milan: la parola passa al Mister Rúben Amorim
Con il ritorno alla base ormai assicurato, si apre adesso il capitolo legato alla gestione del ragazzo per la prossima stagione agonistica. Il talento di Camarda non è mai stato messo in discussione a Casa Milan, ma l’ultima annata in Serie A ha dimostrato che il percorso di crescita richiede ancora pazienza e continuità di impiego.
Le tappe immediate per il futuro del giocatore prevedono:
- La valutazione in ritiro: Francesco Camarda si aggregherà inizialmente alla prima squadra per essere studiato da vicino dal nuovo tecnico Rúben Amorim. L’allenatore portoghese vuole testare le risposte fisiche e tattiche del classe 2008 durante il pre-campionato estivo.
- Le riflessioni del mister: Amorim valuterà se tenere il ragazzo in rosa come opzione aggiuntiva per l’attacco rossonero o se avallare una soluzione alternativa per non bloccarne la crescita.
Scenario futuro: la via del prestito è la più probabile
Nonostante l’esame ravvicinato a cui sarà sottoposto in estate, lo scenario più verosimile per la stagione 2026/2027 resta quello di un nuovo trasferimento in prestito, con Parma e Frosinone alla finestra in attesa di conoscere i nuovi sviluppi.
L’esperienza a Lecce, condizionata purtroppo da qualche problema fisico di troppo che ne ha frenato l’exploit nella seconda parte dell’anno, ha evidenziato come per un ragazzo così giovane sia vitale giocare con costanza, infatti la dirigenza del Milan preferirebbe evitare di tenerlo in panchina a San Siro svalutandolo.
Per Camarda si cercherà quindi un contesto di massima serie – possibilmente un club di metà classifica che pratichi un calcio propositivo – capace di garantirgli una maglia da titolare e i minuti necessari per completare la sua maturazione calcistica, prima del definitivo ritorno in maglia rossonera.
Calciomercato Milan, Camarda sarà controriscattato! E sul futuro…
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