Amorim in conferenza: “Siamo al Milan da due mesi”
Juventus-Milan 1-1, Amorim in conferenza: “Prestazione non buona, ma siamo insieme da due mesi. Cissé? Diamogli tempo”
Al termine del pareggio per 1-1 conquistato all’Allianz Stadium contro la Juventus nella 3ª giornata di Serie A, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha analizzato la prestazione dei suoi nella consueta conferenza stampa post-partita. Dalle difficoltà nella gestione del pallone al ritardo di condizione di alcuni singoli, fino alle scelte su Christian Pulisic e Alphadjo Cissé, ecco le parole del mister rossonero:
🎙️ Le dichiarazioni di Rúben Amorim in Sala Stampa
Sul poco coraggio e le difficoltà di palleggio
“Penso che non abbiamo fatto bene con la palla. E quando non abbiamo il pallone per molto tempo, è più dura correre dietro alla palla per molti minuti. Penso che ovviamente possiamo fare meglio, ma se ricordo bene nel primo tempo abbiamo perso alcuni palloni senza pressione o con molto spazio per giocare. E quando lo facciamo, perdiamo fiducia. Quando perdiamo fiducia, non giochiamo così bene. Quindi penso che avremmo potuto vincere questa partita, ma la Juventus non meritava di perdere. Dobbiamo fare meglio, ma ripeto: abbiamo due mesi di lavoro alle spalle. Stiamo cambiando molte cose. Dobbiamo concentrarci sulla prossima.”
Sull’atteggiamento rinunciatario nel finale
“Ci hanno schiacciato un po’ all’indietro, ma l’idea non era quella di aspettare l’errore dell’avversario. Questa non sarà mai la nostra idea. Dobbiamo capire che a volte non stiamo andando bene nella partita, perdiamo palla e dobbiamo difendere, tutto qui. La nostra prestazione non è stata buona. Abbiamo guadagnato un altro punto, ma abbiamo subito il gol negli ultimi minuti. A volte le grandi squadre non hanno una buona giornata, ma riescono comunque a vincere. Ci siamo andati vicini, quindi pensiamo alla prossima.”
La gestione di Pulisic ancora a secco di minuti
“Pulisic è tornato da un infortunio, lo sto gestendo. Per adesso c’è Alpha [Cissé] al suo posto.”
La scelta di Diego Moreira e la condizione fisica del gruppo
“Chukwueze è entrato e ha servito un assist. Moreira veniva da tre settimane senza giocare. Rabiot ha giocato 60 minuti oggi. Stiamo ancora gestendo i minuti di alcuni giocatori e cercando di vincere la partita. A volte non è solo l’aspetto tecnico e l’aspetto tattico, è anche l’aspetto fisico.”
Su Cissé, tra crescita e convocazione in Nazionale
“Dipende dall’idea del commissario tecnico della Nazionale, non è una mia decisione e non ho un’opinione al riguardo. Quello che penso quando guardo Cissé è che ha molta qualità, ma ha bisogno di tempo. Ci sono alcune cose per cui Cissé non è pronto in certi momenti. Sta lavorando per questo. Oggi era davvero importante per lui. Sta crescendo molto velocemente, ma non mettiamo questa pressione sul ragazzo. Ha bisogno di tempo per crescere e migliorare molte cose. La gente guarda solo ai gol, io guardo a molte cose che deve migliorare per essere un top player. E per giocare nella tua Nazionale devi essere davvero forte. Quindi diamo tempo a Cissé di crescere.”
🔑 I nodi tattici emersi dalla conferenza
- Il fattore atletico nel 3-4-2-1: La gestione del turnover e dei rientri dagli infortuni (Pulisic, Rabiot, Moreira) sta condizionando la tenuta della squadra nei 90 minuti.
- Qualità del possesso: Amorim ha evidenziato come gli errori tecnici banali in uscita finiscano per togliere serenità alla squadra, costringendola ad abbassare il baricentro.
- Pazienza con i giovani: L’invito a proteggere Cissé dai giudizi affrettati dimostra la volontà del tecnico di costruire un percorso di crescita solido senza bruciare le tappe.
Amorim in conferenza: “Siamo al Milan da due mesi”
LEGGI ANCHE: Gila a DAZN: “Fastidio al rotuleo, nel finale paurosi”

