Amorim- Il tecnico portoghese è stato durissimo ed esplicito in sala stampa al Vitality Stadium dopo il pesante 3-0 subito contro il Bournemouth. L’allenatore rossonero non ha cercato scuse per giustificare la prestazione e il crollo della sua squadra, mettendo in evidenza la gravità degli errori commessi, specialmente dagli elementi di maggiore esperienza come il capitano Mike Maignan, espulso a metà primo tempo per una manata sul volto di Adams durante gli sviluppi di un corner.
Oltre al danno dell’espulsione e dei due rigori concessi, la serata inglese lascia strascichi anche dall’infermeria: Ruben Loftus-Cheek è stato infatti costretto a rimanere negli spogliatoi all’intervallo per un problema fisico, aggiungendo ulteriore apprensione alla vigilia della trasferta di Udine.
Le dichiarazioni di Rúben Amorim
Sul confronto con Mike Maignan dopo il rosso
Non parlo coi giocatori dopo la partita, le cose sono ancora troppo fresche. Ne parleremo quando saremo a casa, dobbiamo tornare a Milano.
Sulla storia del Milan e il percorso attuale
Quello che è successo è parte del percorso, guardando alla storia del Milan è chiaro che siamo in una posizione diversa, ma ho comunque apprezzato il modo in cui abbiamo provato a lottare, ad aiutarci a vicenda.
Sulla gestione degli errori e la crescita
Analizzerò ogni singola situazione di questa gara e ne parlerò coi giocatori per poter migliorare e non ripetere questi errori: è il mio lavoro. Però non abbiamo troppo tempo per pensarci, giochiamo domenica, dobbiamo pensare a Udine.
Sulla necessità di restare in undici uomini
Di sicuro dobbiamo migliorare e il modo più facile di farlo è avere undici giocatori in campo. Dobbiamo avere undici giocatori in campo per provare a cambiare la partita: possiamo farlo se siamo in undici, ma oggi non è successo.
Riguardo agli errori commessi dai senatori
Sono rigori che non si possono commettere, soprattutto che non devono commettere i giocatori più esperti.
Sulle condizioni fisiche di Ruben Loftus-Cheek
Ha sentito qualcosa, lo stop dell’inglese è stato un altro dei motivi per cui questa per i rossoneri è stata una partita difficile sotto ogni aspetto.
Sulla reazione obbligatoria in campionato contro l’Udinese
Difficile, dopo una partita come questa. A Udine servirà ricominciare. E soprattutto rimanere in undici.
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