Milan- Al termine dell’amaro 3-0 subito in casa del Bournemouth nella League Phase di Europa League, Strahinja Pavlovic è intervenuto ai microfoni di CBS Sports Golazo per analizzare la prestazione del Milan. Il difensore serbo non ha cercato scuse legate agli episodi arbitrali, evidenziando piuttosto i limiti dell’approccio iniziale dei rossoneri contro un avversario d’intensità tipica del calcio inglese.
L’ex Salisburgo ha sottolineato le enormi difficoltà nate dal trovarsi in doppio svantaggio e con un uomo in meno dopo l’espulsione di Maignan, salvando però lo spirito di gruppo mostrato dalla squadra nel corso del secondo tempo.
Le dichiarazioni di Strahinja Pavlovic
Sull’impatto delle decisioni arbitrali e sull’approccio alla gara
Credo sia difficile dirlo, perché ci siamo ritrovati sotto di due gol e con un uomo in meno molto presto nella partita. Posso solo dire che non abbiamo iniziato bene l’incontro. Sapevamo di affrontare una squadra di Premier League basata su velocità e duelli, e non credo che il nostro approccio sia stato dei migliori.
Sulla reazione nel secondo tempo e sul valore degli avversari
Dopodiché, diventa davvero difficile raddrizzare la situazione quando subisci due gol su rigore e giochi in inferiorità numerica. Tuttavia, posso essere soddisfatto del secondo tempo: penso che tutti i ragazzi abbiano dato tutto, c’è stata grande lotta e molti duelli. Ma alla fine loro sono un’ottima squadra e hanno meritato di vincere.
Sull’episodio dell’espulsione e il confronto con Maignan
Il fatto è che non ho nemmeno visto bene la situazione. Ovviamente gli ho parlato dopo la partita e… insomma, fa parte del gioco. Devo prima rivedere l’episodio, al momento non posso dire molto.
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