Maignan- Il portiere e capitano del Milan con un gesto senza senso a metà primo tempo ha rovinato la trasferta della squadra di Rúben Amorim in Inghilterra, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica e agevolando così la strada al Bournemouth che ha avuto vita relativamente facile, imponendosi per 3-0. Tutto è accaduto al minuto 27: col Milan già sotto per 1-0, gol di Kluivert su rigore causato da un goffo fallo di mano di De Winter, dopo aver respinto in angolo un tiro dalla distanza del terzino Hill, Maignan per allontanare dalla sua area piccola il centrocampista americano Adams gli ha messo entrambe le mani in faccia.
Gesto folle, forse dettato da una precedente provocazione (Adams è poi stato ammonito), un’ingenuità non accettabile però da un giocatore dell’esperienza del portiere francese, una doppia manata che l’arbitro greco Fotias ha visto subito non avendo giocatori sulla sua traiettoria. Il direttore di gara si è diretto immediatamente verso Maignan e ha estratto il cartellino rosso, assegnando un altro rigore al Bournemouth, visto che il fallo del capitano rossonero è arrivato col pallone appena calciato dalla bandierina.
A quel punto Amorim non ha potuto far altro che togliere Hutchinson inserendo il 21enne Lorenzo Torriani che però è stato subito spiazzato da Tavernier. Nella ripresa il copione non è cambiato, col Bournemouth a cercare il terzo gol, trovato al 39′ con Adli su punizione, e il Milan a difendersi a oltranza, con Amorim che nel finale ha gettato nella mischia anche i giovani, il difensore Diawara e l’azzurrino Comotto.
Di fatto, la partita del Diavolo è durata meno di 30 minuti. Già l’avvio della gara era stato difficile, sotto un temporale e un vento fortissimo. Condizione di gioco che ha messo in difficoltà i rossoneri, schierati da Amorim col 4-4-1-1 (Moreira e Loftus-Cheek esterni di centrocampo, Hutchinson dietro Cisse) e subito schiacciati dagli inglesi che al 5′, dopo minuti di immediata pressione, hanno trovato il rigore trasformato all’8′ da Kluivert. Dopo dieci minuti l’intensità della pioggia è calata, non la corsa dei padroni di casa che hanno continuato a spingere. Il Milan, pure in parità numerica, non si è mai visto in avanti, 0 tiri in porta, ma il dubbio che i rossoneri potessero riprendersi e fare qualcosa di più è svanito poi con il rosso di Maignan.
Stangata in vista: cosa rischia Maignan in Europa
Il francese dovrà riflettere su quanto fatto. Avrà tempo nei prossimi giovedì nei quali il Milan sarà impegnato in Europa League, visto che molto probabilmente la Uefa lo sanzionerà con almeno due giornate di squalifica essendo capitano.
Maignan salterà sicuramente la gara del 5 novembre a San Siro con gli ungheresi del Ferencváros, ma potrebbe restare a casa pure il 26 dello stesso mese.
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