Il Milan si gode il successo nel derby contro l’Inter, ma Ruben Amorim invita tutti a mantenere equilibrio e concentrazione. Dopo il 3-1 di San Siro, l’allenatore rossonero è intervenuto in conferenza stampa, commentando la prestazione della squadra, il sostegno dei giocatori e le parole di Gerry Cardinale.
Il tecnico portoghese ha voluto sottolineare soprattutto il valore del gruppo, difendendo il lavoro dei suoi calciatori anche dopo le recenti difficoltà. Non sono mancati riferimenti alle critiche ricevute dopo la sconfitta contro il Bologna e all’entusiasmo esploso dopo il derby. Un cambiamento di umore che, secondo Amorim, non deve alterare il percorso del Milan.
Amorim: “Le cose non cambiano dall’oggi al domani”
Partendo dalle parole di Gerry Cardinale, che ha indicato nel successo contro l’Inter una possibile base da cui ripartire, Amorim ha invitato a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del momento. Il tecnico ha ricordato anche le difficoltà incontrate dalla squadra nelle ultime settimane.
“Avere serate incredibili come quella di oggi, e quando dico serate incredibili mi riferisco sia al risultato che all’atmosfera, così come avremo serate difficili come quella con il Bologna. Le cose non cambiano dall’oggi al domani, non c’è un bottone che basta schiacciare per svoltare da un momento all’altro. È stata semplicemente un’ottima serata, tre punti guadagnati, così come ne abbiamo persi tre contro il Bologna. Per questo dobbiamo essere estremamente onesti con tutti, e credo che quando si vince questo tipo di partite sia necessario analizzare la situazione con la massima chiarezza: ci saranno serate così, vivremo ottimi momenti, ma ci saranno anche gare in cui non giocheremo bene e non riusciremo a vincere. È un processo che non si trasforma dall’oggi al domani”.
Il rapporto con la squadra: “Sarò sempre al fianco dei miei giocatori”
Amorim ha poi parlato del legame con il gruppo e della fiducia che ripone nei suoi calciatori. L’allenatore ha assicurato che continuerà a sostenerli, indipendentemente dai risultati, purché mantengano lo stesso impegno mostrato finora.
“Quello che so è che sono davvero orgoglioso dei miei giocatori. L’ho detto anche dopo l’ultima partita, quando abbiamo perso. Stiamo affrontando una partita dopo l’altra. Abbiamo avuto alcuni giocatori indisponibili e so che stanno facendo tutto il possibile. Stanno dando tutto, ed è l’unica cosa che chiedo loro. Perciò mi avranno sempre al loro fianco, avranno la mia protezione finché continueranno a dare tutto. A volte vinceremo, a volte perderemo, a volte giocheremo male, ma stanno lavorando sodo. Se sono con l’allenatore o no? Non lo so, lo avverto. Quello che so per certo è che io sono con i miei giocatori al cento percento, perché in campo stanno dando tutto”.
Cardinale in lacrime dopo il derby: “Sono davvero felice per lui”
Il tecnico rossonero ha commentato anche le emozioni vissute dal proprietario del Milan, Gerry Cardinale, uscito visibilmente commosso da San Siro dopo la vittoria. Amorim ha espresso la propria felicità per il presidente, ricordando quanto sia stato difficile il percorso del club e ribadendo la volontà di riportarlo ai vertici.
“Le critiche ci sono ed è normale, fa parte della pressione che c’è in questo club e lo capisco. Sono davvero felice per Cardinale, perché conosco tutta la storia: so che non è stato facile, non è facile e non sarà facile, ma posso garantirvi che tutti all’interno del club e a Milanello vogliamo fortemente questo obiettivo e faremo di tutto per riportare la società dove merita di stare. Penso sia stata una serata speciale per tutti. A fine partita ero ancora un po’ arrabbiato per mercoledì, non so perché, ma è la prima cosa che ho provato. Non mi aspettavo un’atmosfera del genere: è il miglior derby che io abbia mai giocato, l’ambiente è davvero unico e sono davvero felice di averlo vinto, ma restano pur sempre gli stessi tre punti che abbiamo perso contro il Bologna. Potevamo essere più vicini in classifica o cose simili”.
L’undici titolare e le scelte di Amorim
Sulla formazione schierata contro l’Inter, l’allenatore ha spiegato che le scelte dipendono sempre dalle caratteristiche della partita e dalle diverse situazioni che si presentano durante i novanta minuti. Ha inoltre evidenziato l’importanza dei rientri di alcuni elementi.
“Dipende dalla partita. Non so se è il miglior undici. Ci sono diversi momenti della partita. Voi avete visto la partita e con Gila, Rabiot e Moreira è stato diverso. Non è una scusa, ma se vogliamo vincere, dobbiamo usare tutti. Però è evidente che oggi eravamo una squadra diversa”.
Amorim: “Due giorni fa sembrava un funerale, oggi si parla già di Scudetto”
Infine, il tecnico ha raccontato il proprio stato d’animo dopo il successo e ha fotografato il cambiamento di atmosfera attorno alla squadra nel giro di appena due giorni. Dalle preoccupazioni successive alla sconfitta contro il Bologna all’entusiasmo per il derby, Amorim ha chiesto continuità e lucidità, ricordando la responsabilità che sente nel guidare il gruppo.
“Sono davvero felice. E quando sono davvero felice, sono anche molto tranquillo. Poi, beh, sono un ragazzo giovane ma ho già tanta esperienza. Due giorni fa, qui intorno, sembrava di essere in un cimitero, a un funerale: tutti pensavano che sarebbe finita male. Oggi, invece, la gente parla già di scudetto, come se fosse cambiato tutto. Per quanto mi riguarda, avendo esperienza, so che dobbiamo mantenere il livello costante, ma vi garantisco che sono davvero felice. Adesso vado a casa, riposo e poi penserò alla prossima, perché so benissimo che il calcio è fatto così. Quindi, sono il leader di questa squadra e ho il compito di mantenere alto il livello”.

