PAGELLE GENOA-MILAN – Il Milan ritrova la vittoria e soprattutto una prestazione convincente dopo la delusione europea contro il Ferencváros. A Marassi i rossoneri mostrano un atteggiamento completamente diverso, ritrovando intensità, concentrazione e qualità nella gestione del pallone. La squadra di Ruben Amorim sembra tornare sui livelli mostrati nel derby, con diversi protagonisti capaci di fare la differenza.
Tra i migliori spiccano Christian Pulisic e Alphadjo Cissé, entrambi premiati con un 7,5. Luka Modric e Adrien Rabiot confermano invece la loro importanza in mezzo al campo con una prestazione da 7. Bene anche Mario Gila, Koni De Winter e Diego Moreira. Gonçalo Ramos, pur senza trovare il gol, si rende utile nel lavoro per la squadra. Ecco tutte le pagelle dei rossoneri dopo Genoa-Milan.
PAGELLE MILAN
Mike MAIGNAN – Voto 6: Sempre attento quando viene chiamato in causa, risponde presente con sicurezza. Preciso anche nella gestione del pallone con i piedi, conferma quanto sia importante per gli equilibri della squadra. Il suo ritorno si è fatto sentire.
Mario GILA – Voto 6.5: Solido e praticamente insuperabile nei duelli individuali. Qualche difficoltà arriva nei contrasti aerei, dove in un paio di occasioni viene anticipato dagli avversari. Un aspetto insolito per lui, che non cancella comunque una prestazione di grande affidabilità.
Koni DE WINTER – Voto 6.5: L’avvio è caratterizzato da qualche rischio di troppo, con una situazione che poteva costare cara al Milan. Con il passare dei minuti, però, cresce sensibilmente: efficace nelle chiusure, puntuale negli anticipi e convincente nel gioco aereo. Una prova in crescendo.
Sankhoun DIAWARA – Voto 6: Offre una prestazione ordinata, senza particolari sbavature. Si distingue per personalità e qualità nella gestione del pallone, confermando di poter rappresentare un’alternativa affidabile per la difesa rossonera. Rimane comunque meno appariscente rispetto ad altri compagni.
Yunus MUSAH – Voto 6.5: I dubbi sul suo impiego nel ruolo di terzino sinistro vengono dissipati da una prova positiva. Attento in fase difensiva e sufficientemente lucido nella gestione del pallone, interpreta bene il compito assegnato. Un’unica disattenzione nella ripresa, quando perde concentrazione con il pallone tra i piedi, non compromette il giudizio complessivo.
Luka MODRIĆ – Voto 7: Un’altra dimostrazione di classe ed esperienza. Gestisce il pallone con intelligenza, detta i tempi della manovra e mantiene sempre la lucidità necessaria per scegliere la soluzione migliore. Il suo contributo va ben oltre le singole giocate: è un riferimento tecnico e mentale per tutta la squadra.
Adrien RABIOT – Voto 7: Dopo il turno di riposo in Europa League, torna in campo e riprende immediatamente il controllo del centrocampo. Gestisce i ritmi, accompagna la manovra e dà equilibrio alla squadra. Quando è a disposizione, la sua presenza garantisce un salto di qualità evidente.
Diego MOREIRA – Voto 6.5: Rispetto alla precedente uscita è meno brillante e riesce a entrare con minore continuità nel vivo del gioco. Rimane comunque una delle principali fonti di pericolo per il Milan. Il recupero palla da cui nasce il primo gol è importante, così come alcune iniziative personali e una splendida progressione.
Christian PULISIC – Voto 7.5: Il suo ritorno si fa sentire: trova ancora una volta la via del gol e conferma il suo straordinario feeling con la porta. Non si limita però alla fase conclusiva, perché partecipa attivamente anche alla costruzione del gioco. Nel primo tempo è inoltre il giocatore che percorre più chilometri, a testimonianza di un contributo completo.
Alphadjo CISSE – Voto 7.5: Ancora protagonista e ancora a segno. Si conferma il miglior marcatore della squadra, dimostrando grande capacità di farsi trovare pronto negli ultimi metri. Oltre al gol, convince per lucidità e qualità nella gestione del pallone. Una prestazione di grande personalità.
Gonçalo RAMOS – Voto 6.5: Non trova la rete e non riesce a concludere con particolare frequenza, ma il suo contributo alla squadra è prezioso. Lavora bene spalle alla porta, protegge il pallone, favorisce la risalita dei compagni e dimostra una buona capacità di lettura del gioco. Il suo lavoro offensivo non si misura soltanto attraverso i gol.
Mister RÚBEN AMORIM – Voto 6.5: La reazione dopo la deludente serata europea è evidente. Il Milan ritrova intensità, concentrazione e qualità nella gestione del pallone, mostrando un atteggiamento molto diverso rispetto alla sfida di giovedì. La squadra ricorda quella ammirata nel derby, sia per ritmo sia per applicazione. Con questo undici e questo livello di attenzione, i rossoneri possono mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Omari HUTCHINSON (dal 61′) – Voto 6: Entra con il giusto atteggiamento e si inserisce bene nella partita. Gestisce il pallone con ordine e quando punta l’avversario riesce a creare situazioni interessanti. Gli manca ancora un po’ di concretezza per trasformare le iniziative in qualcosa di più incisivo.
Filippo TERRACCIANO (dal 61′) – Voto 6.5: Il suo ingresso è decisamente positivo. Si fa apprezzare per la qualità nella gestione del pallone, anche quando viene pressato dagli avversari, e soprattutto per una chiusura difensiva di grande efficacia. Un impatto convincente.
Ardon JASHARI (dal 79′) – Voto 6: Entra con discreta personalità e prova a inserirsi nella gestione della gara. Rimane però qualche responsabilità nell’azione in cui Ellertsson riesce a calciare con troppa libertà.
Pervis ESTUPINAN (dall’87’) – Voto S.V.: Pochi minuti a disposizione nel finale. Da segnalare soltanto un episodio controverso, con un fischio arbitrale nei suoi confronti per un fallo apparso inesistente.

