Il Milan batte l’Inter 3-1 e si prende il Derby della Madonnina con una prestazione di grande personalità. I rossoneri partono fortissimo e indirizzano la partita grazie alle reti di Christian Pulisic e Adrien Rabiot. L’Inter prova a riaprire la sfida con Bastoni, ma la splendida punizione di Diego Moreira ristabilisce le distanze e consegna al Diavolo una vittoria pesantissima.
Tra i protagonisti assoluti c’è proprio Moreira, autore di una prestazione da 8.5 con due assist e una rete spettacolare. Ottime anche le prove di Maignan, Pavlovic, Rabiot, Modric e Pulisic, tutti premiati con un 7.5. Da sottolineare anche il lavoro di Ruben Amorim, che riceve un meritato 8 per la preparazione tattica della stracittadina.
Milan-Inter 3-1, le pagelle dei rossoneri
Maignan 7.5 – Si conferma uno dei punti di riferimento della squadra. L’intervento su Spence al 33′ è straordinario: nonostante una situazione complicata e una conclusione ravvicinata, riesce a intervenire con un riflesso incredibile, deviando il pallone in calcio d’angolo. Una parata che pesa tantissimo sull’economia della partita e permette al Milan di conservare il doppio vantaggio.
Gila 7 – Una prestazione di grande attenzione e personalità. Si distingue per la capacità di leggere in anticipo le intenzioni degli avversari e per la sicurezza con cui partecipa alla costruzione dal basso. Non riesce a intervenire efficacemente nell’azione che porta al gol di Bastoni, ma nel complesso offre una prova di livello.
De Winter 7 – Contiene con efficacia la fisicità di Thuram, limitando le possibilità dell’attaccante nerazzurro e mostrando una buona solidità nei duelli individuali. L’unica incertezza arriva in occasione della rete interista, quando non riesce a seguire Bastoni. Un episodio che non cancella una prestazione positiva.
Pavlovic 7.5 – Grinta, aggressività e attenzione: il difensore serbo interpreta il Derby con grande determinazione. Non si limita a proteggere la propria area, ma accompagna spesso l’azione e offre ai compagni una soluzione in fase di possesso. Fondamentale la chiusura su Barella al 68′, quando evita una conclusione pericolosa da posizione ravvicinata.
Diawara 7 – Alla prima stracittadina della carriera risponde con una prestazione convincente. Gestisce bene la propria zona di competenza, aiuta i compagni nel contenimento di Spence e Diouf e garantisce equilibrio sulla corsia sinistra. Una prova di maturità e applicazione. (Dall’81’ Bartesaghi sv).
Rabiot 7.5 – Il francese è uno dei grandi protagonisti della serata. Trova il raddoppio con un inserimento intelligente, sfruttando alla perfezione il pallone servito da Moreira su calcio d’angolo. La conclusione mancina è precisa e potente, con il pallone che bacia il palo prima di terminare in rete. Per il resto domina la zona centrale, imponendo fisicità, qualità e personalità.
Modric 7.5 – Il fuoriclasse croato prende in mano le redini del centrocampo e detta i tempi della manovra rossonera. Alterna giocate rapide a cambi di ritmo, gestisce il possesso con lucidità e trova sempre la soluzione più utile per i compagni. Una prestazione da leader, soprattutto in una partita che richiedeva esperienza e sangue freddo.
Musah 7 – Amorim gli affida un compito importante in mezzo al campo e lo statunitense risponde con intensità e disciplina tattica. Lavora soprattutto senza palla, protegge Modric e Rabiot e contribuisce a mantenere compatta la squadra. Prezioso anche il pallone conquistato che porta alla punizione trasformata da Moreira. (Dall’81’ Jashari sv).
Diego Moreira 8.5 – Il protagonista assoluto del Derby. Il portoghese lascia il segno con due assist e una punizione da applausi. Prima pennella il cross che permette a Pulisic di sbloccare il risultato, poi serve a Rabiot il pallone del raddoppio. Infine, al 43′, si prende la scena con una conclusione su punizione meravigliosa che sorprende la difesa nerazzurra e fa esplodere San Siro. Qualità, velocità e sacrificio anche quando c’è da difendere. Una serata da ricordare, impreziosita dalla standing ovation del pubblico. (Dall’89’ Hutchinson sv).
Gonçalo Ramos 6 – Non riesce a trovare molte occasioni per mettersi in mostra in fase offensiva, ma il suo contributo alla squadra va oltre la ricerca del gol. Si sacrifica, lavora per i compagni e dà una mano importante anche nella fase di copertura. Da segnalare l’intervento su Mkhitaryan, che evita una situazione potenzialmente pericolosa. (Dall’89’ F. Terracciano sv).
Pulisic 7.5 – Ancora una volta il Derby porta la firma dello statunitense. Si fa trovare al posto giusto sul cross di Moreira e con un colpo di testa preciso supera Martinez, regalando al Milan il vantaggio. Non si limita alla rete: accompagna costantemente la manovra, corre per tutta la partita e contribuisce anche al lavoro difensivo. Un’altra prestazione di grande sostanza. (Dall’81’ Cisse sv).
Amorim 8
Amorim 8 – Prepara la stracittadina con grande attenzione e trova le soluzioni giuste per mettere in difficoltà l’Inter. Il ritorno a un 4-3-3 più definito restituisce equilibrio e certezze alla squadra, con Musah e Rabiot a supporto di Modric in mezzo al campo. Funziona anche l’intesa tra Pulisic e Moreira sulle corsie esterne, mentre la scelta di Diawara si rivela azzeccata. Dopo la delusione contro il Bologna, il tecnico portoghese ottiene una risposta importante dai suoi giocatori, capaci di soffrire nei momenti complicati senza perdere compattezza. Una vittoria che restituisce entusiasmo all’ambiente rossonero.

